Parlare di Alzheimer uscendo dagli ambulatori e portando la malattia nel cuore della città, tra musica, poesia, arte, testimonianze, informazione e momenti di confronto. Venerdì 9 ottobre Palermo ospiterà una delle tappe dell’Alzheimer Fest 2026, la manifestazione nazionale che quest’anno celebra il suo decimo anniversario e che, dal 3 settembre al 17 ottobre, attraversa l’Italia con 23 appuntamenti, dal Nord fino alla Sicilia. Dopo Palermo, il viaggio siciliano proseguirà ad Agrigento, Ragusa, Avola, Nicosia, Catania e Messina.
Il tema scelto per questa edizione è provocatorio e molto concreto: “Carissimo Alzheimer. Per vivere con la demenza servono amore & soldi. Come evitare la bancarotta del cuore e del portafogli?”. Una domanda che porta al centro non soltanto la dimensione sanitaria della malattia, ma anche il peso umano, familiare, sociale ed economico che accompagna le persone con demenza e chi quotidianamente se ne prende cura.
L’Alzheimer Fest nasce nel 2017 come associazione non profit e riunisce persone con Alzheimer, familiari, caregiver, medici, terapisti, ricercatori, artisti, giornalisti e volontari. L’obiettivo dichiarato è superare l’isolamento che spesso accompagna la demenza, creando occasioni nelle quali malattia e fragilità possano convivere con relazioni, cultura e vita quotidiana. Partner scientifico della manifestazione è l’Associazione Italiana di Psicogeriatria (Aip).
Una giornata nel cuore di Palermo
La tappa palermitana si svilupperà in due momenti. Dalle 9 alle 16.30 piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, diventerà il grande spazio aperto della manifestazione; dalle 17 alle 19 l’appuntamento si trasferirà nella Sala Martorana di Palazzo Comitini. La mattinata prenderà il via con i saluti e il benvenuto delle autorità. Poi spazio alla “Poesia sonante: la malattia sta in una storia”, con letture curate da Franca Grisoni e la partecipazione, tra gli altri, di Franca Alaimo, Francesca Albergamo, Nicola Grato, Daìta Martinez e Margherita Rimi. In piazza arriverà anche l’esperienza della Casa di Nina, centro diurno creato da Fabio Conigliaro.
Uno dei momenti più intensi sarà dedicato a “L’ultimo ricordo”, la storia di Anna e Paolo raccontata dall’autrice Daniela Tornatore alla giornalista di Tv2000 Myriam Giacalone. Subito dopo il programma entrerà nel vivo di uno dei temi più delicati per migliaia di famiglie: la tutela del caregiver familiare, tra riconoscimento giuridico e difficoltà della vita quotidiana. Programma Alzheimer Fest Palermo
Non mancherà la musica. Si esibirà il coro “Gli Amici di James P.” dell’Associazione Apis – Azione Parkinson in Sicilia-Palermo, mentre nel pomeriggio sono previsti l’omaggio del Conservatorio musicale Alessandro Scarlatti e, in chiusura, la Marching Band della Massimo Kids & Youth Orchestra, diretta da Vincenzo Alioto.
Il decennale sarà celebrato anche con il corto “10 ma ne dimostra 100” di Flavio Pagano. Tra gli altri appuntamenti figurano “Emozioni in movimento”, “Il pappagallo della Silver Economy”, con Paola Chinchero e Michele Farina, e “Il Curabolario”, viaggio nelle parole della cura con Donatella Puliga, Marco Trabucchi e Laura Vernuccio.
Screening della memoria, arte e prevenzione
La formula dell’Alzheimer Fest, però, va oltre quella di un convegno tradizionale. Durante l’intera giornata Piazza Verdi ospiterà laboratori, mostre e iniziative. Tra queste anche screening della memoria a cura dell’AOU Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, insieme alle attività dei clown dell’associazione Teniamoci per mano e a un approfondimento sul rapporto tra musei e disabilità con Fabio Fornasari, direttore del Museo Tolomeo di Bologna.
Arte e memoria si intrecceranno inoltre attraverso fotografie, installazioni e mostre: dai ritratti di Laila Pozzo alla mostra di Giovanni Baiamonte e alle opere di Rosa Padovano, fino a “La smemoria fa l’unione”, cento fotografie che ripercorrono il viaggio dell’Alzheimer Fest. Uno spazio sarà dedicato anche alla prevenzione e ai fattori protettivi e di rischio per l’Alzheimer.
Nel pomeriggio il confronto scientifico a Palazzo Comitini
Alle 17 la manifestazione si sposterà nella Sala Martorana di Palazzo Comitini, dove l’Alzheimer Fest si intreccerà con l’inaugurazione del Congresso regionale AIP Sicilia. A introdurre saranno Laura Vernuccio e Mario Barbagallo; proprio Barbagallo terrà poi un intervento su “Invecchiamento e salute cognitiva”. Seguirà la presentazione del libro Maioliche Blu di Elita Romano, introdotta da Florenza Inzerillo. La chiusura sarà affidata a Michele Farina, Marco Mario Trabucchi e Diego De Leo.
Il legame istituzionale con il territorio è confermato anche dalla Città Metropolitana di Palermo, che con decreto del 22 giugno 2026 ha concesso il patrocinio gratuito sia all’Alzheimer Fest sia al Congresso regionale dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, in programma a Palermo il 9 e 10 ottobre. Una festa, dunque, ma con un messaggio preciso: la demenza non cancella la persona e non può trasformarsi in isolamento per chi ne è colpito e per la sua famiglia. È la filosofia che accompagna Alzheimer Fest fin dalla nascita: mettere insieme persone fragili e familiari, artisti e medici, volontari e cittadini, sostituendo per un giorno alla distanza e allo stigma la condivisione. L’organizzazione definisce infatti il Fest una festa aperta a tutti, dove incontrarsi e «non sentirsi soli nelle difficoltà». (ph alzheimer anziani ph Gerd Altmann da Pixabay)




