Quattro luoghi di Palermo, alcuni normalmente non accessibili al pubblico, apriranno le porte sabato 10 e domenica 11 ottobre in occasione delle Giornate FAI d’Autunno. L’iniziativa, giunta alla quindicesima edizione, coinvolgerà complessivamente oltre 700 siti in 350 città italiane.
Nel capoluogo siciliano il programma prevede visite a Palazzo Sclafani, agli ipogei di Palazzo Marchesi, alla sede dell’Ordine degli Architetti della provincia di Palermo e alla Cappella della Confraternita del Porto e Riporto di Maria Santissima Immacolata.
Tra le aperture principali c’è Palazzo Sclafani, oggi sede del Comando Militare Esercito Sicilia, in piazza Principe di Camporeale. Il complesso sarà visitabile sabato e domenica dalle 9 alle 18.30, con ultimo ingresso alle 18. Il palazzo, costruito nel XIV secolo da Matteo Sclafani, nei secoli ha ospitato anche l’Ospedale Grande e Nuovo ed è legato alla storia del celebre “Trionfo della Morte”, oggi conservato a Palazzo Abatellis.
Per le Giornate FAI sarà proposto anche un percorso dedicato all’accessibilità, con tavole tattili, modelli tridimensionali, mappe, audio-racconti e un tour virtuale degli ambienti. I visitatori dovranno presentarsi con un documento d’identità in corso di validità.
Aperti anche gli ipogei di Palazzo Marchesi, in via del Bosco, nel cuore dell’antico quartiere ebraico. Le visite saranno possibili dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Nel sottosuolo si trovano un pozzo medievale e un ambiente ancora oggetto di studio, ritenuto probabilmente riconducibile a un Miqveh, il bagno rituale utilizzato dalla comunità ebraica.
In piazza Principe di Camporeale sarà visitabile anche Palazzo Marchesi, sede dell’Ordine degli Architetti, ospitata in una porzione dell’antica cortina del parco appartenuto alla famiglia Florio. L’edificio conserva decorazioni pittoriche di fine Ottocento e sarà aperto dalle 10 alle 18.30.
Completa il programma la Cappella della Confraternita del Porto e Riporto di Maria Santissima Immacolata, in via del Parlamento, aperta dalle 10 alle 18. La confraternita, le cui origini risalgono al Settecento, è storicamente legata al trasporto del simulacro dell’Immacolata durante la processione dell’8 dicembre. Per questo sito l’ingresso è riservato agli iscritti FAI, con possibilità di effettuare l’iscrizione direttamente sul posto.
Le Giornate FAI d’Autunno sono organizzate dalle delegazioni e dai gruppi territoriali del Fondo per l’Ambiente Italiano con il contributo dei volontari e degli studenti coinvolti nelle visite. L’accesso ai luoghi prevede un contributo libero destinato a sostenere le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.




