Tre nuovi appuntamenti per l’Estate Musicale della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana

Redazione

Sicilia by Italpress

Tre nuovi appuntamenti per l’Estate Musicale della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana

15 Settembre 2026 - 14:17

PALERMO (ITALPRESS) – Prosegue l’Estate Musicale 2026 della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana con tre appuntamenti a Palermo con due programmi molto diversi. Giovedì 17 settembre la rassegna Note al Museo torna nell’Atrio storico di Palazzo Abatellis con il Prisma Sonoro Ensemble; venerdì 18 a Villa Filippina a Palermo e sabato 19 a Villa Piccolo a Capo d’Orlando, l’Orchestra Sinfonica Siciliana sara impegnata in Beatles, A Symphony Experience, rilettura in veste sinfonica di alcune delle canzoni che hanno segnato la storia della musica pop-rock. Giovedì 17 settembre alle ore 21, per Note al Museo, il Prisma Sonoro Ensemble composto da Andrea Cirrito (violino), Claudio Laureti (viola), Enrico Corli (violoncello), Gabriele Palmeri (oboe), Laura Vitale (arpa) e Antonio Giardina (percussioni) autore degli arrangiamenti. Il programma comprende pagine del grande repertorio e composizioni dello stesso Giardina, affidate a un organico cameristico dalla particolare combinazione timbrica. Si apre con Nightscapes di Giardina, seguito dalla Danza slava n. 2 op. 72 di Antonín Dvorßk, dal celebre Vocalise di Sergej Rachmaninov e dal Cantique de Jean Racine di Gabriel Fauré, tutti proposti negli arrangiamenti di Giardina. Dopo Mandorlo in Fiore, altra sua composizione originale, conclude il concerto La vida breve di Manuel de Falla, anch’essa nella trascrizione realizzata da Giardina. Nightscapes e Mandorlo in fiore sono in prima assoluta; due lavori diversi per origine e immaginario, accomunati però da una concezione della musica fortemente descrittiva, nella quale il suono nasce spesso da un’immagine, da un paesaggio reale o immaginario, oppure da uno stato emotivo da trasformare in materia musicale. Nightscapes nasce da un flusso di pensieri notturni, un intreccio di ansie, paure, turbamenti e momenti di consapevolezza. Mandorlo in fiore è invece narrativo e mitologico, legato a un luogo e a una leggenda che appartengono all’immaginario siciliano. In entrambi la musica non si limita a raccontare un’immagine: ne segue i mutamenti, trasformando emozioni, gesti e suggestioni visive in ritmo, timbro, armonia e forma. Venerdì 18 settembre alle ore 21 a Villa Filippina e sabato 19 settembre, sempre alle ore 21, a Villa Piccolo a Capo d’Orlando, l’Orchestra Sinfonica Siciliana propone Beatles, A Symphony Experience, un viaggio attraverso alcune delle canzoni più celebri del quartetto di Liverpool, negli arrangiamenti per orchestra di Alberto Maniaci, Giuseppe Vasapolli e Giuseppe Ricotta. Sul podio Stefano Seghedoni; con l’Orchestra saranno protagonisti Giuliana Di Liberto ed Ezio Di Liberto, vocalist, il soprano Federica Foresta, Giuseppe Milici all’armonica e Fabrizio Bosso alla tromba.

Scioltisi nel 1970 dopo appena dieci anni di attività, i Beatles hanno lasciato un repertorio entrato stabilmente nella cultura musicale contemporanea. Il concerto ne ripercorre diverse stagioni, dall’energia della prima Beatlemania alla progressiva apertura verso una scrittura più complessa e sperimentale, fino agli ultimi capolavori del gruppo. Si parte da Can’t Buy Me Love, A Hard Day’s Night e She Loves You, simboli dell’immediatezza e dell’energia degli esordi, per passare a pagine come Ticket to Ride, Yesterday e Yes It Is. Gli anni della maturità sono rappresentati da Here Comes the Sun, Come Together, A Day in the Life, Let It Be, The Long and Winding Road e Hey Jude. Completano il programma Michelle e, oltre il repertorio strettamente beatlesiano, Imagine, capolavoro della carriera solista di John Lennon. Le versioni orchestrali mettono in evidenza la ricchezza melodica, armonica e timbrica di canzoni capaci di conservare, a oltre mezzo secolo dalla loro nascita, una straordinaria immediatezza. Direttore e compositore, Stefano Seghedoni si è formato a Modena e Bologna e ha collaborato con numerose orchestre italiane e internazionali, tra cui la Toscanini, la Franz Liszt Chamber Orchestra, la Seoul Philharmonic Orchestra e l’Orchestra e il Coro dell’Opera di Varna, della quale è Principal Guest Conductor. Nel 2018 ha debuttato alla Carnegie Hall di New York. Al suo fianco un gruppo di interpreti provenienti da esperienze musicali differenti. Fabrizio Bosso, tra i più noti trombettisti jazz italiani, ha collaborato con musicisti quali Enrico Rava, Charlie Haden, Carla Bley, Dee Dee Bridgewater e Maria Schneider, oltre che con la London Symphony Orchestra e l’Orchestra RAI di Torino. Giuseppe Milici, armonicista e compositore, ha sviluppato una carriera internazionale tra jazz, cinema e televisione, esibendosi anche al Blue Note di New York e Tokyo e realizzando progetti discografici dedicati, tra gli altri, proprio ai Beatles. Completano il cast Giuliana Di Liberto, cantante, compositrice e docente di Canto Jazz, protagonista dal 2017 di diversi progetti di Palermo Classica; Ezio Di Liberto, compositore, interprete e direttore artistico con oltre vent’anni di attività e già ideatore di progetti sinfonici dedicati all’incontro tra popular music e orchestra; e il soprano palermitano Federica Foresta, vincitrice di concorsi internazionali e interprete di numerose produzioni al Teatro Massimo Bellini di Catania, al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro Antico di Taormina.

– foto ufficio stampa Orchestra Sinfonica Siciliana –

(ITALPRESS).

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