Avrebbe collezionato sedici furti di contatori dell’acqua nell’arco di circa nove mesi. Per un uomo di 42 anni residente a Bagheria sono scattati gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato eseguito ieri dai carabinieri della Stazione di Bagheria su disposizione della Procura della Repubblica di Termini Imerese, guidata dal procuratore Angelo Vittorio Cavallo, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale.
L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Chiara Salerno Cardillo, avrebbe consentito di ricostruire una serie di episodi avvenuti tra settembre 2025 e giugno 2026. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il 42enne avrebbe preso di mira i misuratori dei consumi idrici installati presso diverse abitazioni private, asportandoli e provocando in diversi casi anche l’interruzione della fornitura dell’acqua, con conseguenti disagi per i residenti. Per risalire al presunto autore dei furti i carabinieri hanno analizzato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza e svolto anche pedinamenti durante le ore notturne.
Gli investigatori sarebbero così riusciti a ricostruire 16 distinti episodi. Sulla base degli elementi raccolti dalla Procura, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura cautelare ritenendo sussistenti gravi indizi e il pericolo di reiterazione di condotte analoghe. L’uomo è stato quindi rintracciato dai Carabinieri, arrestato e accompagnato nella propria abitazione, dove dovrà rimanere agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.




