Tre giovani di 18, 19 e 27 anni sono stati arrestati dalla polizia nel corso di una serie di controlli effettuati nel quartiere Zen di Palermo. Durante le operazioni gli agenti hanno sequestrato due armi da fuoco, tra cui una pistola con la matricola abrasa, e diverse quantità di hashish e cocaina. Gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria.
I controlli sono stati effettuati nell’ultima settimana nell’ambito dei servizi disposti dalla Questura di Palermo nelle aree della città considerate maggiormente esposte a fenomeni di criminalità. Le operazioni hanno coinvolto diverse unità della polizia, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Occidentale”. Gli agenti hanno effettuato posti di osservazione, verifiche nei confronti di persone sottoposte a misure restrittive e controlli finalizzati anche alla ricerca di armi ed esplosivi.
Nel corso dell’operazione, gli investigatori della terza sezione “Reati contro la persona” della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza due giovani di 19 e 27 anni per ipotesi di reato legate alla detenzione illegale di armi da fuoco. Uno dei due è stato trovato in possesso, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, di una pistola con matricola abrasa. Un terzo giovane, di 18 anni, è stato invece arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Durante i controlli allo Zen, alcune unità della Questura hanno effettuato verifiche amministrative in diversi esercizi commerciali della zona. Parallelamente gli investigatori hanno eseguito controlli all’interno di alcune abitazioni di uno dei padiglioni del quartiere, dove risultano domiciliati anche soggetti sottoposti a misure restrittive.
In un box utilizzato per il gioco del biliardo, nella disponibilità di uno degli arrestati, gli agenti, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga, hanno trovato circa 200 grammi di hashish. La sostanza era contenuta in due involucri di cellophane e, secondo gli investigatori, sarebbe stata destinata allo spaccio.
Le perquisizioni domiciliari hanno portato inoltre al ritrovamento delle due armi da fuoco, nascoste negli appartamenti nella disponibilità dei due giovani. Entrambi, secondo quanto riferisce la Questura, non avevano alcun titolo per detenerle. Nell’abitazione di uno dei due sono state trovate anche dosi di hashish e cocaina già confezionate e che, secondo gli investigatori, erano destinate alla vendita.
Al termine delle operazioni i tre giovani sono stati arrestati, a vario titolo, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di armi. Per uno di loro viene contestata anche la detenzione di un’arma da sparo alterata. Sono adesso in corso gli accertamenti del Gabinetto regionale di Polizia scientifica della Sicilia Occidentale sulle pistole sequestrate. Gli esami dovranno stabilire se le armi siano state utilizzate in precedenza ed eventualmente quando abbiano sparato.




