La polizia ha sequestrato due armi con relativo munizionamento e recuperato numerosi mezzi e parti di veicoli rubati nel corso di una perquisizione effettuata nelle scorse ore nel quartiere Zen 2 di Palermo. L’intervento è stato condotto dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico insieme ai poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza “San Lorenzo”.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli che la polizia sta intensificando nelle aree condominiali del quartiere, ritenute luoghi utilizzati per occultare armi, sostanze stupefacenti e refurtiva. Gli spazi comuni, infatti, consentono di rendere più difficile l’attribuzione del materiale illecito a una persona specifica e sfruttano la particolare conformazione dei grandi complessi residenziali.
Nel corso delle verifiche gli agenti hanno ispezionato un vano sottoscala, apparentemente destinato a ospitare contatori elettrici e cisterne dell’acqua, dove già in passato erano stati effettuati analoghi ritrovamenti. All’interno sono state recuperate parti di due autovetture Smart, tre carcasse di biciclette elettriche e quella di un motoveicolo.
In uno sgabuzzino adiacente, invece, i poliziotti hanno trovato una valigetta e una pochette contenenti due armi da fuoco: una pistola semiautomatica calibro 8 con cartucce e un revolver, anch’esso con relativo munizionamento. Le armi sono state sequestrate e saranno sottoposte agli accertamenti della Polizia Scientifica per verificare un eventuale utilizzo in episodi criminosi e per repertare possibili tracce utili alle indagini.
Le ricerche sono proseguite anche in due locali destinati a cabine Enel, ai quali ignoti avevano avuto accesso dopo aver forzato i lucchetti. All’interno gli agenti hanno rinvenuto la carcassa di un ciclomotore e il paraurti di una Fiat Panda. Al termine delle operazioni è stato richiesto l’intervento del personale Enel per ripristinare le condizioni di sicurezza delle cabine. In un altro sottoscala di un edificio vicino è stato infine recuperato un ciclomotore Aprilia Scarabeo risultato rubato, già restituito al legittimo proprietario.
Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai proprietari degli altri mezzi recuperati e ricostruire la provenienza del materiale sequestrato. Le indagini proseguono anche per individuare i responsabili dell’occultamento delle armi e della refurtiva.




