Un gesto simbolico nel segno della memoria, della legalità e della pace ha accompagnato la cerimonia di svelamento della Fiat Croma sulla quale persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, oggi custodita al Museo del Presente “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Palermo. Nel corso della cerimonia, il maestro ceramista monrealese Nicolò Giuliano ha donato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, una miniatura della sua opera “L’Albero della Pace”, riproduzione in ceramica del monumento già collocato all’interno del museo e divenuto uno dei simboli del percorso dedicato alla memoria delle vittime della mafia.
L’opera rappresenta un messaggio di speranza e di impegno civile, richiamando i valori della legalità, della giustizia e della costruzione di un futuro fondato sulla pace, gli stessi che il Museo del Presente intende trasmettere alle nuove generazioni attraverso il racconto del sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino. Il presidente del Consiglio ha accolto con particolare apprezzamento il dono dell’artista, soffermandosi ad ammirarne la realizzazione e rivolgendo parole di sincero apprezzamento: “Questo merita un posto d’onore a Palazzo”, ha affermato Giorgia Meloni ricevendo la miniatura dell’Albero della Pace.
Per Nicolò Giuliano si tratta di un riconoscimento dal forte valore simbolico, che conferma il significato dell’opera quale testimonianza artistica capace di coniugare memoria, cultura e impegno civile, nel ricordo delle vittime della strage di Capaci e di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia.









