La risposta del pubblico è stata tale da rendere inevitabile un ritorno in scena. Dopo il successo riscosso nelle scorse settimane, “In punta di dita“, il dramma teatrale scritto da Mariella Sapienza, torna a Monreale per un nuovo appuntamento dedicato a una delle piaghe sociali più dolorose e attuali: la violenza sulle donne. Lo spettacolo, portato in scena dalla Compagnia Teatrale Tritone, sarà rappresentato venerdì 10 luglio alle ore 21 in piazza Guglielmo II, dove saranno allestiti anche posti a sedere per consentire al pubblico di assistere comodamente alla rappresentazione.
L’opera racconta una vicenda intensa, capace di affrontare con delicatezza e profondità temi come il dolore, la violenza, l’amicizia e la rinascita, trasformando il palcoscenico in uno spazio di riflessione collettiva. Una storia che, come sottolineano gli stessi organizzatori, “non si può ignorare”, perché invita a guardare negli occhi una realtà che continua a interrogare la coscienza della società. Il ritorno dello spettacolo nasce proprio dalla forte partecipazione registrata nella precedente rappresentazione, durante la quale il pubblico ha accolto con grande coinvolgimento una narrazione che unisce emozione, sensibilizzazione e valore civile. Un successo che ha spinto la Compagnia Teatrale Tritone a riproporre l’opera in uno degli scenari più suggestivi della città, trasformando ancora una volta il cuore di Monreale in un teatro a cielo aperto.
“In punta di dita” conferma così la capacità del teatro di affrontare temi complessi attraverso il linguaggio dell’arte, dando voce alle vittime, stimolando il confronto e contribuendo a diffondere una cultura fondata sul rispetto, sulla dignità e sulla consapevolezza.




