La prima edizione si è svolta a Milano e ha coinvolto rappresentanti di alcune delle principali realtà internazionali, tra cui Adidas, Trenitalia, MSC Crociere, Decathlon e Deporvillage, insieme a ospiti provenienti dal mondo della cultura.
L’iniziativa nasce “dall’osservazione privilegiata che Scalapay ha maturato negli ultimi anni attraverso una community di oltre 12 milioni di utenti e una rete di più di 12.000 brand partner – si legge in una nota -. In un contesto in cui tecnologia, nuove esigenze dei consumatori e trasformazioni sociali stanno ridefinendo il mercato, il dialogo tra settori differenti diventa uno strumento fondamentale per interpretare il cambiamento. Il Buy Now Pay Later continua inoltre a registrare una crescita significativa: il valore delle transazioni BNPL in Italia è cresciuto da 1 miliardo di euro nel 2021 a 9.9 miliardi di euro nel 20251. Solo nell’ultimo anno il mercato ha registrato un aumento del 45%, che supera il +50% nell’online. Attraverso questo spazio Scalapay vuole creare un osservatorio fra realtà e paesi diversi, che possano essere di ispirazione e confronto, un’occasione che metta in luce aspetti innovativi e bisogni reali”.
Nel corso dell’incontro sono emersi alcuni temi chiave che accomunano aziende e organizzazioni chiamate a confrontarsi con mercati sempre più dinamici: la necessità di sviluppare modelli di leadership capaci di adattarsi rapidamente ai
cambiamenti, l’importanza di costruire relazioni vere con i consumatori, il valore dell’innovazione continua e la crescente centralità dell’esperienza come fattore distintivo.
Ad arricchire il dibattito hanno contribuito anche ospiti provenienti dal mondo del cinema e delle scienze umane, che hanno offerto una chiave di lettura complementare rispetto alle tradizionali prospettive manageriali. Tra questi, la psicoterapeuta Stefania Andreoli, che ha portato una riflessione su come l’approccio e la metodologia professionale affondano le proprie radici nel contesto di origine e nei modelli comportamentali appresi durante la crescita; Michèle Lonsdale Smith, attrice e sceneggiatrice di fama internazionale che ha parlato di come la ricerca della verità ci possa condurre a comprendere più nel profondo l’essere umano, rivelando “un’umanità universale che rimane celata ma che tutti condividiamo”.
Il confronto ha evidenziato come la comprensione dei cambiamenti culturali e sociali sia oggi strettamente connessa alla capacità delle aziende di innovare, attrarre talenti, costruire leadership efficaci e sviluppare esperienze rilevanti per consumatori sempre più esigenti.
“Grazie alla relazione quotidiana con oltre 12 milioni di utenti e più di 12 .000 brand partner, Scalapay osserva da vicino come stanno evolvendo comportamenti, aspettative e modalità di acquisto. The Visionary Exchange nasce con l’obiettivo di favorire un dialogo aperto tra prospettive differenti, creando uno spazio di confronto tra chi ogni giorno è chiamato a interpretare e guidare il cambiamento”, ha commentato Luca Scelsa, CFO di Scalapay.
Con The Visionary Exchange, Scalapay “rafforza il proprio ruolo di osservatore dell’evoluzione dei consumi e conferma l’impegno nel promuovere occasioni di dialogo e contaminazione tra competenze, contribuendo a una riflessione condivisa sulle trasformazioni che stanno ridisegnando il rapporto tra aziende, brand e consumatori”.
-foto ufficio stampa Scalapay-
(ITALPRESS).




