Otto persone sono state denunciate dai Carabinieri della Compagnia di Carini con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica al termine di una serie di controlli effettuati insieme a personale tecnico di E-Distribuzione. L’attività ha interessato diversi immobili nei quali sarebbero stati realizzati allacci abusivi alla rete elettrica attraverso manomissioni dei sistemi di misurazione o collegamenti diretti agli impianti pubblici.
Tra i casi accertati figura quello di una donna di 43 anni residente nel palermitano che, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe realizzato un collegamento diretto tra la rete elettrica e il quadro dell’abitazione, bypassando il contatore. Altri sei soggetti, eredi del proprietario di un immobile, sono stati denunciati per la presenza di un allaccio irregolare individuato sull’impianto elettrico dell’abitazione. Nel corso delle verifiche è stato inoltre denunciato un uomo di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine, che avrebbe alimentato la propria abitazione mediante un collegamento diretto alla rete pubblica, in assenza del contatore. Secondo le stime effettuate dai tecnici, il danno economico arrecato alla società distributrice supera i 19 mila euro.
Oltre al danno economico, gli allacci abusivi rappresentano un potenziale pericolo per la sicurezza. Collegamenti realizzati senza adeguati sistemi di protezione possono infatti provocare cortocircuiti, sovraccarichi e principi d’incendio, mettendo a rischio gli occupanti degli immobili e le abitazioni vicine.




