“Il 23 maggio è la giornata in cui tanti ragazzi, ragazze e cittadini rinnovano il loro impegno civile e ricordano cosa è successo 34 anni fa, ma abbiamo il dovere di trasmettere un messaggio di unità del fronte antimafia, specialmente in giornate di ricordo come questa, perché oggi la mafia torna a rialzare la testa, come se avesse lanciato una sfida: spara nei nostri quartieri, intimidisce imprenditori e lo fa con spavalderia, senza nascondersi. Non possiamo sottovalutare quello che sta avvenendo a Palermo e in giro per la Sicilia, abbiamo il dovere di tenere alta la vigilanza e chiamare tutte le istituzioni a fare fino in fondo il proprio dovere. Di fronte alla violenza di chi vuole riportarci a quel passato plumbeo dobbiamo isolare vecchi e nuovi boss in ascesa e restare uniti”. Lo ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, in occasione del 34esimo anniversario della strage di Capaci.





