Una mattinata all’insegna della prevenzione e della consapevolezza quella vissuta dagli studenti dell’Istituto Basile-D’Aleo, che hanno partecipato a un incontro dedicato a due temi centrali per le nuove generazioni: i disturbi del comportamento alimentare (DCA) e i rischi legati alla sedentarietà e ai disordini posturali. L’iniziativa si è svolta nell’aula magna dell’istituto ed è stata promossa dalla dirigente scolastica Loredana Lauricella nell’ambito del “Progetto Salute”, percorso che punta a rafforzare il ruolo della scuola come punto di riferimento per il benessere psicofisico degli studenti.
Durante l’incontro è stato approfondito il tema dei disturbi alimentari grazie al contributo dell’equipe multidisciplinare del Centro Food For Mind. Gli esperti hanno evidenziato come il rapporto con il cibo possa riflettere disagi interiori complessi, che richiedono un approccio integrato tra aspetti nutrizionali, psicologici ed espressivi. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LE FOTO
Nel dettaglio, la biologa nutrizionista Federica Barreca ha illustrato l’importanza di un’alimentazione equilibrata, mentre gli psicoterapeuti Giuseppe Matano e Angela Licata hanno analizzato le componenti emotive e sociali alla base dei disturbi. Spazio anche all’arteterapia, con l’intervento di Silvia Allegra, che ha sottolineato il valore dell’arte come strumento di espressione e supporto nel percorso di cura. La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla salute fisica e ai rischi legati alla sedentarietà. La chinesiologa e posturologa Lina Pocorobba, dell’Unione Nazionale Chinesiologi di Palermo, ha richiamato l’attenzione sulle cattive abitudini quotidiane, come l’uso prolungato dello smartphone e le posture scorrette tra i banchi.
Nel corso dell’intervento è stato evidenziato come uno stile di vita sedentario, soprattutto in età adolescenziale, possa incidere negativamente sullo sviluppo muscolo-scheletrico, rendendo fondamentale l’attività fisica come forma di prevenzione. Dalla scuola sottolineano che “l’istituzione scolastica ha il compito di ascoltare i bisogni dei ragazzi, spesso espressi anche attraverso il corpo”, ribadendo l’importanza di iniziative che uniscono educazione e salute. L’incontro si inserisce nel percorso del Progetto Salute, che continua a rappresentare un’occasione di confronto e crescita per gli studenti, fornendo strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide dell’adolescenza.









