Tragedia a Palermo, cede il braccio di una gru: morti due operai. Un terzo ferito

Redazione

Palermo - In via Ammiraglio Rizzo

Tragedia a Palermo, cede il braccio di una gru: morti due operai. Un terzo ferito
L’incidente è avvenuto a pochi passi dalla chiesa Don Orione

10 Aprile 2026 - 12:27

Drammatico incidente sul lavoro a Palermo, in via Ruggero Marturano, all’incrocio con via Ammiraglio Rizzo. Due operai hanno perso la vita dopo essere precipitati da una gru impegnata nei lavori di ristrutturazione di un edificio.

Secondo una prima ricostruzione, i lavoratori si trovavano su un carrello che, per cause ancora in corso di accertamento, si sarebbe ribaltato – forse per il cedimento del braccio della gru – facendo cadere gli operai nel vuoto. Un terzo operaio è rimasto coinvolto ma si sarebbe salvato finendo su alcuni copertoni presenti all’esterno di un negozio di pneumatici. Un dipendente dell’attività commerciale è stato invece trasportato in ospedale con un trauma cranico. L’incidente è avvenuto a pochi passi dalla chiesa Don Orione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e gli agenti di polizia, che stanno effettuando i rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Le dichiarazioni

“Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore. La tragedia avvenuta oggi in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso. A nome della città di Palermo esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile. Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni: a lui va il nostro augurio più forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia. Non è accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora più forte affinché tragedie come questa non si ripetano mai più”, ha detto il sindaco Roberto Lagalla.

La Feneal Uil Sicilia esprime profondo cordoglio per la morte, in via Ruggero Marturano a Palermo, dei due operai morti precipitando da una gru e vicinanza ed apprensione per il dipendente dell’azienda Gammicchia rimasto gravemente ferito. “È l’ennesima tragedia inaccettabile – dichiara il segretario regionale Pasquale De Vardo – che dimostra come la sicurezza sul lavoro non sia ancora una priorità reale. Solo in questa settimana in Sicilia abbiamo dovuto registrare altri due gravi episodi, uno a Caltanissetta ed uno a Camastra (AG) con altri tre operai gravemente feriti. Non si può continuare così. Chiediamo un immediato rafforzamento dei controlli nei cantieri, più investimenti in formazione e il rispetto rigoroso delle norme. La logica del risparmio non può mai tradursi in minori tutele per i lavoratori. Occorre fare piena luce su quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità. Dietro ogni vittima ci sono famiglie e comunità colpite duramente”. La Feneal Uil Sicilia rinnova la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e ribadisce che fermare questa strage è un dovere non più rinviabile.

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