Un luogo sicuro, lontano dalla freddezza degli uffici e pensato per accogliere e ascoltare. È stata inaugurata questa mattina presso il Comando del Gruppo carabinieri di Monreale, “Una stanza tutta per sé”, spazio dedicato alle donne vittime di violenza di genere. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comando provinciale dei carabinieri e il Soroptimist Club Palermo, si inserisce in un progetto nazionale che punta a creare ambienti protetti dove le vittime possano trovare il coraggio di denunciare, sentendosi accolte e tutelate.
La stanza è stata realizzata grazie al contributo delle socie del Soroptimist, che hanno donato arredi, computer e materiale informatico. Un ambiente studiato nei dettagli, con colori e spazi pensati per trasmettere serenità, lontano dall’impatto spesso difficile degli ambienti istituzionali. All’interno sono presenti anche giochi per i bambini, spesso testimoni indiretti delle violenze. Durante l’inaugurazione, il Tenente Colonnello Gennaro Petruzzelli, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni: un lavoro di squadra necessario per abbattere il muro del silenzio e accompagnare le vittime in un percorso di uscita dalla violenza.
Sulla stessa linea anche la presidente del Soroptimist Club Palermo, Patrizia Correnti, che ha ricordato come questa sia la sesta “stanza” realizzata nel territorio palermitano, segno di un impegno costante a sostegno delle donne. Presente anche il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, che ha parlato di “un presidio di libertà e speranza”, sottolineando il valore della sinergia tra istituzioni e associazionismo nel rafforzare la rete di protezione sul territorio.
Il taglio del nastro è stato accompagnato da un momento di preghiera guidato dall’arcivescovo di Monreale, Gualtiero Isacchi. All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, il comandante della Compagnia Carabinieri di Monreale, Capitano Niko Giaquinto, il presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia e rappresentanti del mondo associativo. Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore alle attività sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò e la giornalista Ina Modica, presidente dell’associazione Donnattiva. “Una stanza tutta per sé” rappresenta così un passo concreto nella lotta alla violenza di genere, offrendo alle vittime non solo uno spazio fisico, ma un primo punto di ascolto e protezione per iniziare un percorso verso la libertà.
“L’inaugurazione di oggi di “Una stanza tutta per sé – ha detto il sindaco Arcidiacono – è un gesto di grande attenzione rivolto alle donne vittime di violenza. Voglio ringraziare la presidente Patrizia Correnti e tutte le socie del Soroptimist Club, per la sensibilità e la concretezza dimostrate. Il loro impegno, unito alla storica dedizione dell’Arma dei Carabinieri, dimostra quanto sia potente la sinergia tra associazionismo e istituzioni. Ringrazio il Generale Luciano Magrini e il Tenente Colonnello Gennaro Petruzzelli per aver aperto le porte della caserma rendendola un luogo ancora più umano e vicino ai bisogni dei più fragili. Monreale è una cittadina che affonda le radici nella bellezza e nella cultura, ma la vera bellezza di una comunità si misura dalla sua capacità di proteggere e valorizzare ogni persona. Questa è un presidio di libertà e speranza che onora la nostra città”.




