La Giunta comunale di Monreale ha approvato il differimento del termine di chiusura della Prima Biennale Internazionale del Mosaico, estendendo la durata della manifestazione dal 16 marzo al 19 aprile 2026. La decisione nasce dalla volontà dell’Amministrazione di valorizzare ulteriormente il successo dell’iniziativa culturale, che ha registrato un significativo riscontro di pubblico e di critica, contribuendo a rafforzare il ruolo della città nel panorama internazionale dell’arte musiva.
Promossa dal comune di Monreale, curata da Giovanni Alvich e Francesco Urso, la Biennale si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’identità storica, artistica e culturale del territorio, in continuità con la tradizione del Duomo e del patrimonio monumentale cittadino, riconosciuto anche nei circuiti Unesco. La proroga consentirà di intercettare i flussi turistici legati al periodo pasquale e alle festività primaverili, ampliando l’offerta culturale e integrando le visite ai monumenti con le attività artistiche e gli eventi collaterali previsti dal programma. Dal punto di vista organizzativo, il prolungamento non comporterà modifiche sostanziali all’impianto della manifestazione, ma una rimodulazione del calendario di eventi, laboratori e visite guidate.
“La decisione di prorogare la Biennale nasce dalla volontà di valorizzare un’iniziativa che ha già dimostrato il suo forte impatto culturale e turistico – dichiara l’Assessore alla cultura del comune di Monreale Fabrizio Lo Verso – Vogliamo offrire a un pubblico ancora più ampio l’opportunità di vivere questa esperienza, soprattutto in un periodo strategico come quello delle festività pasquali. La Biennale rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rilancio culturale della città e nel rafforzamento dell’identità di Monreale come capitale dell’arte musiva”.




