Pomeriggio di festa al campo Conca d’Oro, dove il Città di Monreale è riuscito nell’impresa di sgambettare la corazzata proveniente da Sferracavallo, fino a oggi imbattuta, con un prepotente risultato di 2-1. I palermitani hanno infatti sprecato l’opportunità di consolidare il momentaneo vantaggio, registrato nella prima fase della partita, poi ribaltato dai padroni di casa. È il minuto 29 quando, con una prodezza al volo, il bomber rossoverde Gambino sorprende Tafuri gonfiando la rete (0-1). Una festa rovinata, però, 7’ dopo, grazie al solito Sucameli che, su calcio piazzato da 30 metri, dal vertice sinistro dell’area di rigore, batte con una magia l’estremo difensore palermitano (1-1).
Il prosieguo del match non ha tediato di certo il pubblico sugli spalti, con le due formazioni brave a battagliare in campo con l’intento di conquistare il bottino pieno, senza risparmiarsi. L’uomo della provvidenza, stavolta, porta però il nome di Totò Ferreri. Il ragazzo di Aquino, subentrato nei minuti finali, ha garantito il suo importante contributo alla squadra, regalando persino la gioia della vittoria con un lancio lungo in area, colpendo la sfera di testa in due tempi, con l’ultimo colpo fatale per la squadra rossoverde (2-1).




