Al centro del confronto – si legge in una nota del ministero – il testo che introduce altre misure per prevenire il rischio infortunistico, anche attraverso percorsi di consapevolezza del rischio che partano dagli istituti scolastici. Il provvedimento oggi esaminato “si sofferma su misure utili a rendere più efficace la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti e promuovere l’introduzione di ulteriori misure per l’incremento della sicurezza sul lavoro, anche alla luce delle evoluzioni nell’organizzazione del lavoro e dell’introduzione di tecnologie avanzate nei processi produttivi”. In questo contesto è stata accolta, tra le altre, anche la proposta di integrare nel TU Sicurezza (D.Lgs n. 81/2008) il tema della violenza e delle molestie sul lavoro. E, ancora, tra i temi di confronto è entrata “la possibilità di utilizzare gli strumenti digitali – come il Fascicolo sociale e lavorativo del cittadino e la piattaforma Siisl, in costante evoluzione – per raccogliere le informazioni relative alla formazione del lavoratore in materia di sicurezza, con l’obiettivo di aumentare l’efficacia dei controlli”. Infine, è stata anticipata “una prossima convocazione delle parti per un confronto sulle politiche attive del lavoro e sulle misure e le iniziative utili a migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e la formazione continua dei lavoratori”.
(ITALPRESS).
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