Un mosaico realizzato dagli studenti del Liceo artistico “Mario D’Aleo” di Monreale e completato con una tessera posizionata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È uno dei momenti più significativi della partecipazione dell’istituto monrealese alla cerimonia nazionale di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027, che si è tenuta ad Amatrice, alla presenza del Capo dello Stato e del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Per il secondo anno consecutivo, dopo la partecipazione dello scorso anno a Napoli, il Liceo D’Aleo è stato individuato dal Ministero tra le scuole italiane chiamate a prendere parte all’importante appuntamento istituzionale. Un’occasione che ha consentito agli studenti monrealesi di presentare le proprie attività formative e di portare all’attenzione nazionale una delle tradizioni artistiche più rappresentative della città: l’arte del mosaico.
La delegazione del D’Aleo ha partecipato alla manifestazione “Tutti a scuola”, ospitata dall’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne” di Amatrice e trasmessa in diretta su Rai 1 e RaiPlay. La cerimonia, giunta alla ventiseiesima edizione, ha riunito delegazioni scolastiche provenienti da tutta Italia in una giornata dedicata al valore dell’istruzione, della partecipazione e della crescita delle nuove generazioni.
Mattarella completa il mosaico realizzato dagli studenti di Monreale
Il momento centrale dell’esperienza della delegazione monrealese è stato l’incontro con il Presidente della Repubblica durante la visita ai laboratori dedicati alle buone pratiche scolastiche. Il Ministero aveva chiesto al Liceo D’Aleo di presentare un’attività rappresentativa della propria offerta formativa. La scelta è ricaduta su un laboratorio di mosaico, attraverso il quale gli studenti hanno potuto mostrare le competenze artistiche e le tecniche apprese durante il percorso di studi. A raccontare l’esperienza sono i docenti Giovanni Alvich e Francesco Urso, che hanno seguito le attività della delegazione monrealese. “Quest’anno il Ministero ci ha chiesto di presentare le nostre buone pratiche attraverso un laboratorio di mosaico. Durante la visita del Presidente Mattarella gli abbiamo chiesto di completare il mosaico che avevamo realizzato per l’evento”, raccontano i docenti. Il Capo dello Stato ha accolto l’invito, inserendo personalmente una tessera nell’opera preparata dagli studenti. Il momento è stato documentato anche dal Quirinale, che ha pubblicato una fotografia del Presidente impegnato a completare il mosaico durante la visita ai laboratori scolastici.
Un gesto dal forte valore simbolico per la delegazione del D’Aleo, che ha avuto l’opportunità di condividere con il Presidente della Repubblica il risultato del proprio lavoro e di rappresentare, attraverso l’arte, il patrimonio culturale di Monreale. L’esperienza assume un significato particolare anche alla luce della storia dell’istituto, nato nell’anno scolastico 1959/1960 come Scuola d’Arte Comunale e divenuto nel tempo un punto di riferimento per l’insegnamento dell’arte e del restauro del mosaico.
Gli studenti protagonisti anche della sigla iniziale della diretta Rai
La partecipazione del Liceo D’Aleo non si è limitata alla presentazione del laboratorio artistico. Gli studenti monrealesi sono stati coinvolti anche in un’attività di body tapping, una pratica ritmica che utilizza il corpo come strumento di percussione attraverso movimenti, battiti delle mani e gesti coordinati. La performance, alla quale hanno preso parte gli studenti della delegazione, è stata utilizzata come sigla iniziale della diretta televisiva della Rai, offrendo ai ragazzi un’ulteriore occasione di partecipazione attiva alla manifestazione nazionale. “Ci hanno chiesto anche di partecipare al laboratorio di body tapping, un’attività che è stata trasmessa in diretta come sigla iniziale della trasmissione Rai”, spiegano i professori. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di confrontarsi con linguaggi espressivi differenti, affiancando alla tradizionale lavorazione del mosaico un’attività collettiva basata sul ritmo, sulla coordinazione e sulla collaborazione.
Il Liceo D’Aleo tra le tre scuole siciliane presenti ad Amatrice
La partecipazione dell’istituto monrealese è stata evidenziata anche dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, che ha dedicato un approfondimento alle esperienze formative presentate dalle scuole dell’Isola durante la manifestazione. Insieme al Liceo artistico “Mario D’Aleo” di Monreale, erano presenti il Liceo scientifico “Boggio Lera” di Catania e il Liceo scientifico statale “Galileo Galilei” di Palermo. Le tre delegazioni hanno rappresentato la scuola siciliana attraverso attività legate alla robotica, all’intelligenza artificiale, all’educazione tra pari, all’arte e al restauro del mosaico.
Per il D’Aleo, la seconda partecipazione consecutiva alla cerimonia nazionale costituisce un’ulteriore occasione per far conoscere il proprio percorso formativo e il legame con il territorio di Monreale, città nella quale il mosaico rappresenta una componente fondamentale dell’identità artistica e culturale.
Ad Amatrice la scuola simbolo di rinascita a dieci anni dal terremoto
La scelta di ospitare ad Amatrice l’inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 ha assunto un significato particolare nel decimo anniversario del terremoto che, il 24 agosto 2016, devastò il centro Italia. Prima di raggiungere l’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, il Presidente Mattarella ha deposto una corona di fiori presso il monumento dedicato alle vittime del sisma, rendendo omaggio alla comunità colpita dalla tragedia. La cerimonia ha rappresentato anche un’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo della scuola nei processi di ricostruzione e di crescita delle comunità.






