La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico interviene nel quartiere palermitano di Baida con un progetto destinato a ridurre il rischio di crollo delle pareti di Monte Cuccitello, che sovrastano l’abitato lungo via Alla Falconara.
Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato il bando di gara per un importo di 500 mila euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 7 ottobre. L’intervento riguarda un versante classificato con il livello di rischio più elevato, R4, e prevede una serie di opere finalizzate alla stabilizzazione delle pareti rocciose e alla protezione delle abitazioni e delle attività presenti ai piedi del pendio.
Il progetto contempla interventi di tipo attivo nelle aree dove gli edifici si trovano troppo vicini alle pareti rocciose o dove non sarebbe tecnicamente possibile ricorrere alle sole barriere paramassi. In questi casi si procederà al distacco controllato dei blocchi instabili di maggiori dimensioni. Tra le opere previste ci sono anche la pulizia e il decespugliamento dei versanti, l’imbragaggio e la frantumazione dei massi, la chiodatura dei blocchi rocciosi, la posa di reti metalliche rinforzate, barre e tiranti in acciaio.
Negli anni sono stati effettuati diversi interventi per contenere i fenomeni di dissesto in una zona fortemente urbanizzata, con edifici ed esercizi commerciali a ridosso del pendio. L’obiettivo del nuovo progetto è arrivare a una soluzione strutturale e organica che consenta di migliorare in maniera definitiva le condizioni di sicurezza dell’area.




