Schiaffi, pugni e umiliazioni alle cinque figlie: coppia di genitori finisce in carcere

Redazione

Palermo - In zona Oreto

Schiaffi, pugni e umiliazioni alle cinque figlie: coppia di genitori finisce in carcere
I due sono gravemente indiziati del reato di maltrattamenti in famiglia

21 Luglio 2026 - 10:44

Per mesi avrebbero vissuto in un clima di continue violenze fisiche e psicologiche, tra percosse, minacce e umiliazioni. Per questo una coppia di coniugi palermitani, una donna di 35 anni e un uomo di 47, entrambi già noti alle forze dell’ordine, è stata arrestata dai carabinieri della Stazione Palermo Oreto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Palermo. I due sono gravemente indiziati del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni delle loro cinque figlie minorenni.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo e dalla Procura per i Minorenni, è stata condotta tra febbraio e giugno 2026 ed è scattata dopo un episodio avvenuto all’interno dell’istituto scolastico frequentato da una delle ragazze. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la madre avrebbe insultato e minacciato la figlia davanti al personale scolastico e agli stessi Carabinieri intervenuti sul posto, tentando anche di aggredirla fisicamente. Da quell’episodio sono partite le indagini che hanno consentito ai militari di ricostruire un quadro di presunti maltrattamenti sistematici consumati all’interno dell’abitazione.

Secondo l’accusa, sarebbero stati documentati 74 episodi di violenza fisica nei confronti delle cinque minori, che avrebbero subito schiaffi, pugni e calci. In alcune circostanze, le aggressioni sarebbero state compiute anche utilizzando utensili da cucina. Oltre alle violenze fisiche, le ragazze avrebbero vissuto in un ambiente familiare caratterizzato da continue offese, minacce, umiliazioni e intimidazioni, in un contesto ritenuto dagli inquirenti gravemente lesivo del loro equilibrio psicofisico.

Alla luce degli elementi raccolti, il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi gli indagati, ritenendo necessario adottare la misura più restrittiva a tutela delle vittime. La coppia è stata trasferita nella casa circondariale “Lorusso-Pagliarelli” di Palermo. Le cinque sorelle sono state invece allontanate dall’abitazione e affidate a una comunità protetta, dove riceveranno assistenza e supporto psicologico.

Altre notizie su monrealepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc