“In questi anni noi abbiamo affrontato la criminalità minorile con norme coraggiose, dalla custodia cautelare in carcere anche per i minorenni che fanno uso di armi, fino alle misure severe contro l’uso dei coltelli tra i più giovani. Ora aggiungiamo un ulteriore tassello, per contrastare quei fenomeni di violenza di gruppo che stanno coinvolgendo sempre più spesso anche i minorenni – prosegue Meloni -. E’, per esempio, quello che è accaduto pochi giorni fa al Colosseo, dove gruppi di ragazzi hanno assaltato le volanti delle forze dell’ordine e provocato gravi disordini: sono fenomeni che vogliamo stroncare. Per questo, con le nuove norme, introduciamo misure di buon senso: se hai precedenti penali e decidi di organizzarti in gruppo per commettere atti di violenza, il Questore può vietarti di stare insieme alle persone con cui delinqui. Se violi quel divieto, è prevista la reclusione”.
“Se partecipi a un danneggiamento di gruppo, rischi fino a 5 anni di carcere, con la possibilità di arresto anche in flagranza differita – sottolinea il premier -. E poi: chi ha tenuto comportamenti aggressivi nelle aree della movida potrà essere identificato e trattenuto fino a 12 ore per impedire che torni a creare problemi, uno strumento che ha già dimostrato di funzionare contro i manifestanti violenti”.
“Poi c’è una novità che riguarda un tema al quale teniamo particolarmente: finora in Italia noi abbiamo assistito a un paradosso che offende il senso della giustizia – afferma ancora Meloni -. Cittadini onesti condannati a risarcire anche con somme molto elevate, con il rischio di perdere il frutto del lavoro di una vita intera; i delinquenti che hanno tentato di rapinarli perchè si sono difesi e perchè hanno difeso la propria famiglia. Con questo provvedimento noi mettiamo fine a questa ingiustizia: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non potrà più chiedere un risarcimento in sede civile, indipendentemente dalle eventuali responsabilità penali di chi si è difeso da un’aggressione, da un furto o da una rapina”.
“Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso – conclude il presidente del Consiglio -: tutelare i diritti dei cittadini onesti e non le pretese di chi delinque. La sicurezza è e continuerà a essere una priorità di questo Governo. Lo avevamo promesso ai cittadini: continuiamo a mantenere quell’impegno, giorno dopo giorno”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).




