“Il Festino di Santa Rosalia si conferma, anno dopo anno, uno degli eventi più straordinari della nostra città”. È il commento del sindaco Roberto Lagalla all’indomani della 402ª edizione del Festino, che ha richiamato lungo il Cassaro e nel centro storico circa 400 mila persone, trasformando Palermo in un grande palcoscenico di fede, cultura e partecipazione popolare. Per il primo cittadino, il dato più significativo è stato il forte carattere internazionale della manifestazione: “È stato particolarmente emozionante camminare tra la folla e sentire parlare tante lingue diverse. Migliaia di turisti e visitatori stranieri hanno scelto di vivere con noi questa notte unica, contribuendo a rendere il Festino sempre più un appuntamento di respiro internazionale. È la dimostrazione di quanto Palermo sia oggi una città capace di attrarre, accogliere e raccontare al mondo la propria storia, la propria cultura e la propria identità”, ha dichiarato Lagalla.
Il sindaco ha poi rivolto un ringraziamento a tutte le donne e gli uomini impegnati nella complessa macchina organizzativa dell’evento, a partire dalla Polizia Municipale, dalle Forze dell’Ordine, dalla Protezione Civile, dal personale del 118, dalle associazioni di volontariato e da tutti gli operatori che hanno garantito sicurezza e assistenza lungo il percorso del corteo. Parole di riconoscenza anche per l’Assessorato comunale alla Cultura, la direzione artistica, gli artisti, i tecnici e tutte le maestranze che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo, con un ringraziamento particolare all’architetto Mario Cucinella, autore del carro trionfale di questa edizione. “Con la sua visione e la sua creatività ha saputo realizzare un’opera di grande valore simbolico ed estetico, accolta con entusiasmo da cittadini e visitatori. Ancora una volta Palermo ha offerto uno spettacolo capace di emozionare, raccontare la propria storia e guardare al futuro”, ha sottolineato il sindaco. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LE FOTO
Nel suo intervento Lagalla ha voluto evidenziare anche il significato civile del Festino, richiamando lo striscione esposto da Addiopizzo lungo il percorso del corteo. “Il Festino è certamente una festa, ma è anche un momento in cui la città riflette su sé stessa. L’appello a liberare Palermo dalla mafia, dall’indifferenza e dal silenzio richiama tutti noi a una responsabilità collettiva che non può lasciare indifferente nessuno. Santa Rosalia continua a rappresentare un simbolo di speranza, di riscatto e di unità per tutta la comunità”. Infine il primo cittadino ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti della Rap, che già durante la notte ha avviato le operazioni di pulizia del percorso del corteo e delle principali aree interessate dalla manifestazione, consentendo il rapido ritorno alla normalità. “Il Festino è patrimonio di tutti i palermitani. È la dimostrazione che Palermo sa unirsi, sa accogliere e sa offrire al mondo il meglio di sé. Questo è il volto della nostra città che vogliamo continuare a costruire e a raccontare, con orgoglio e fiducia nel futuro. Viva Palermo e Santa Rosalia”, ha concluso Lagalla.










