“Questo 252esimo anniversario si colloca nel percorso della missione che oggi viene assolta in un contesto geopolitico nuovo. Presente nei passaggi cruciali della nostra storia, protagonista della liberazione della patria dall’antifascismo, la Guardia di Finanza ha contribuito in modo significativo a esprimere i valori costituzionali, quelli di coesione, di solidarietà, di giustizia sociale”, sottolinea il presidente. “Accanto al necessario contrasto dell’evasione fiscale a tutela della capacità della Repubblica di rispondere alle esigenze dei cittadini”, all’attività della Guardia di Finanza si è affiancata “la lotta alle frodi e la tutela dei mercati, assicurando così un presidio strategico per la correttezza, la legalità, la capacità della vita economica del nostro Paese”, ricorda Mattarella. “I finanzieri tengono fede ogni giorno al giuramento allo Stato, alla Repubblica e alle sue istituzioni, pagando sovente un prezzo altissimo. Rivolgo un pensiero a commosso ai tanti che si sono sacrificati mentre adempivano al dovere. Nel tempo recente, i finanzieri scelti Matteo Franzoso ed Erik Pettavino, le cui vite sono state spezzate nell’esercito delle attività in ambienti insidiosi. Attività che richiede professionalità e coraggio. Ai loro familiari rinnovo la profonda vicinanza e la riconoscenza del nostro Paese”, conclude il presidente.
(ITALPRESS).
– foto: ufficio stampa Quirinale –




