Monreale guarda all’Africa e punta sul turismo internazionale come motore di sviluppo del territorio. È questo il messaggio emerso dalla seconda giornata di “Afrosiciliana – Volti, colori e sapori delle culture africane in Sicilia”, l’iniziativa che sta trasformando la città normanna in un laboratorio di dialogo culturale, cooperazione e promozione turistica. Al centro del Focus Turismo, ospitato nell’Aula Consiliare “Biagio Giordano”, il tema della costruzione di nuove relazioni con i mercati emergenti e della valorizzazione dell’identità siciliana come leva strategica per attrarre visitatori durante tutto l’anno. Un confronto che ha coinvolto istituzioni, operatori turistici, delegazioni internazionali e rappresentanti del comparto economico, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Monreale nel panorama del turismo mediterraneo. Ad aprire i lavori è stata l’assessore al Turismo del Comune di Monreale, Nadia Battaglia, che ha sottolineato la necessità di investire su un turismo moderno, sostenibile e sempre più internazionale.
“Monreale deve rafforzare il proprio posizionamento nel panorama turistico globale, puntando su qualità, identità e apertura ai mercati emergenti – ha dichiarato l’assessore – In questo senso, il dialogo con i Paesi africani rappresenta una direttrice strategica non più rinviabile. Afrosiciliana non è soltanto un evento culturale, ma un vero strumento di diplomazia territoriale ed economica”. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a trasformare Monreale in una destinazione capace di coniugare patrimonio artistico, esperienze culturali, tradizioni enogastronomiche e relazioni internazionali. Un modello di sviluppo turistico che guarda non soltanto ai grandi flussi legati al celebre Duomo, ma anche alla possibilità di intercettare nuovi segmenti di viaggiatori interessati a esperienze autentiche e multiculturali.
“Come amministrazione – ha aggiunto Battaglia – stiamo lavorando per costruire un modello di turismo sostenibile e integrato, capace di generare economia reale, creare occupazione e valorizzare le nostre eccellenze. Il coinvolgimento degli operatori locali e il confronto con i partner internazionali sono elementi fondamentali per attrarre nuovi flussi e destagionalizzare l’offerta”. Nel corso della giornata è emersa inoltre la volontà di rafforzare le connessioni tra Sicilia e continente africano anche attraverso reti culturali, eventi, scambi economici e percorsi turistici condivisi. Un approccio che punta a fare del Mediterraneo uno spazio di incontro e cooperazione, valorizzando il ruolo di Monreale come crocevia di culture, storia e accoglienza.





