Sport

Palermo, la Serie A passa dai playoff?

Che peccato: questo Palermo arrembante di inizio stagione aveva dato la sensazione di poter tornare in Serie A evitando i playoff. Invece, è successo quello che spesso capita in un torneo difficile come quello di B: alcuni cali di tensione dovuti a un cammino lungo e qualche errore di troppo in difesa. Fattori che hanno compromesso alcune partite alla portata. Per esempio, il pareggio per 2 a 2 contro la Sampdoria è frutto di una grave disattenzione, con il blucerchiato Darboe che al 61° minuto segna un bel gol dalla distanza sfruttando il troppo spazio concessogli. E che dire poi della doppietta del pisano Tramoni, realizzata tra l’84° e il 90°, che ha spianato la strada ai nerazzurri toscani? Con un po’ di attenzione in più il Palermo non avrebbe perso quella partita, che fino all’ultimo quarto d’ora era sotto il suo controllo. Infine, contro il Venezia, che ha meritato la vittoria, la fascia destra rosanero è apparsa troppo in difficoltà, e Candela ne ha approfittato per le sue ripartenze. Insomma, tre gare da dimenticare che hanno fatto scordare abbastanza velocemente le 5 vittorie su 6 partite disputate tra fine agosto e inizio ottobre. Nonostante l’altalena stagionale, c’è di che sorridere, grazie a un buon sesto posto da difendere, e possibilmente migliorare, che profuma di playoff, alla portata dei rosanero. Un piccolo sforzo in più e in estate sarà tempo per i siciliani di programmare il ritorno in Serie A.

I pronostici si colorano di rosanero

Se i primi due posti, specialmente il primo, sembrano quasi irraggiungibili, i playoff sembrano centrati, a meno di clamorosi ribaltoni. I colpi di scena sembrano scongiurati anche a guardare i pronostici e le quote sulla Serie B, che spesso vedono i siciliani favoriti per i singoli match da qui al termine della regular season. In effetti, dando un’occhiata al calendario, vediamo che, a parte la partita non semplice con il Parma (che vorrà continuare a fare bene nonostante i 66 punti conquistati e la vetta del torneo), la strada verso la possibile gloria è spianata.

Cosenza, Reggiana, Spezia, Ascoli e Südtirol non fanno paura

Il Palermo sulla carta è chiamato a partite agevoli, contro Cosenza, Reggiana, Spezia, Ascoli e Südtirol. In particolare contro il Cosenza 14°, che non ha più nulla da chiedere a questo torneo di B, ma anche contro Reggiana e Südtirol, che difficilmente potranno raggiungere i playoff. Leggermente più insidiosa sarà la gara contro l’Ascoli, come dimostrato dallo 0-0 contro il Venezia. Il club marchigiano proverà in tutti i modi a salvarsi, considerando che, classifica alla mano, gli bastano pochi punti per evitare il peggio. Stessa cosa dicasi per lo Spezia 16°, che rispetto all’Ascoli è leggermente più tranquillo, ma di certo non potrà abbassare la guardia. Al Palermo basteranno almeno 2 vittorie nelle restanti 6 partite per essere certo di partecipare al mini torneo post-season. Un compito alla portata di Brunori e compagni.

Come arriva il Palermo a questo finale di stagione?

Photo by Pixabay

Il Palermo del finale di stagione è un po’ in affanno, soprattutto a livello fisico. E questo condiziona sia il reparto difensivo, che sta vivendo un periodo di estrema difficoltà, sia quello offensivo, che non crea più tante occasioni da rete come nel periodo settembre-ottobre. La gara persa per 3 a 0 contro il Venezia ha evidenziato queste lacune e anche altre: la difficoltà che hanno i centrocampisti rosanero nel riconquistare palla e arrivare primi sulle seconde palle. Tuttavia, quella sconfitta pesante per adesso non è servita a invertire la rotta, che potrebbe invertirsi nel momento in cui il Palermo affronterà avversari più abbordabili come il Cosenza. Vincendo questa gara e quella contro l’Ascoli di sicuro tornerà la fiducia all’interno dell’11 titolare, indispensabile per trovare nuove energie per affrontare al meglio i playoff. Insomma, è necessario pazientare ancora qualche giorno prima che i siciliani allenati da mister Mignani tornino a essere una squadra capace di dettare il ritmo partita e fare male all’avversario.  

Share
Published by