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Cambio al vertice del comando interregionale, Arcidiacono: “L’Arma orgoglio del Paese”

Si è insediato il generale di divisione Giovanni Truglio, nuovo comandante del comando interregionale carabinieri Culqualber. La cerimonia di avvicendamento si è svolta all’interno della caserma “A. Bonsignore” a Messina alla presenza del comandante Generale dell’Arma dei carabinieri, il generale di Corpo d’armata Teo Luzi e di numerose autorità di Sicilia e Calabria.

Il generale Luzi, sarà domani a Monreale per la cerimonia di commemorazione in occasione del 40esimo anniversario dell’omicidio del capitano Mario D’Aleo, dell’appuntato Giuseppe Bommarito e del carabiniere Pietro Morici. E tra i primi cittadini invitati alla cerimonia, anche il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono, accompagnato dal consulente Salvo Giangreco. “Per noi – ha detto Arcidiacono – è un onore e un orgoglio essere oggi qui. L’Arma è da sempre al fianco di tutti gli italiani, soprattutto nei territori che hanno vissuto tempi bui come il nostro. Ma che oggi hanno rialzato la testa, senza però, abbassare mai la guardia nella lotta alla criminalità”.

Il generale Truglio succede al generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, vice comandante generale dell’Arma. Il generale Truglio proviene da Roma dove l’ultimo incarico ricoperto è stato quello di Comandante della Divisione Unità specializzate carabinieri. “Sono entusiasta di questo incarico perchè sono legato alla Sicilia e alla Calabria per varie ragioni, sento davvero tantissimo entusiasmo e responsabilità da parte mia”, ha detto Truglio. “La presenza nel territorio dei carabinieri è fondamentale – ha aggiunto – fa parte del nostro carattere, è una nostra caratteristica irrinunciabile. Vogliamo conservare questo modello che è della prossimità e della vicinanza alla popolazione, dell’ascolto e che ci vede calati all’interno della società. Questo per noi è un punto fondamentale che dobbiamo rinnovare e che dal punto di vista organizzativo dobbiamo avere come punto di riferimento costante”.

Il Comandante Generale dell’Arma Teo Luzi, ha sottolineato come la cerimonia militare costituisca “un momento di condivisione e di sinergia tra le ‘istituzioni, per dare alla gente un segnale di efficienza dello Stato, con riferimento all’azione di contrasto alla criminalità”. Inoltre ha evidenziato il “ruolo importante” dei carabinieri in Sicilia e Calabria, con particolare riguardo alle realtà periferiche, dove, le Stazioni dell’Arma, disseminate sul territorio, “rappresentano l’unico segno tangibile di presenza dello Stato”. Ha poi ringraziato il generale Galletta per i “prestigiosi risultati raggiunti” nel suo incarico, sicuro che, anche nell’incarico di vice comandante generale, “continuerà a portare alto il prestigio dell’Arma”, mentre al Generale Truglio, che ha assunto l’incarico di Comandante Interregionale Culqualber, ha rivolto “i più sentiti auguri, nella considerazione che, con la sua esperienza, saprà dare continuità e ulteriore spinta propulsiva all’attività dell’Arma”.

Il generale Galletta, nel lasciare l’incarico, ha rievocato l’intensa attività svolta, per circa un anno e mezzo, a fianco dei carabinieri del Comando interregionale e delle 14 province siciliane e calabresi, ai quali ha rivolto il suo ringraziamento “per l’alta dedizione al servizio con cui hanno sempre operato”, dai Comandanti delle Legioni “Sicilia” e “Calabria” ai militari delle più lontane Stazioni, a quelli della rappresentanza militare e delle associazioni a carattere sindacale, senza dimenticare il personale in congedo; dopo aver ricordato i Caduti dell’Arma, l’Alto Ufficiale ha poi evidenziato “la sinergica collaborazione” con le altre istituzioni.

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