Palermo

L’omicidio a Boccadifalco, in caserma il proprietario di casa della vittima

È stato fermato dai carabinieri e condotto in caserma il proprietario di casa di Alessandro Guadagna, il giovane di 32 anni volto noto alle forze dell’ordine, ucciso questa mattina a colpi di pistola in via Mulino, nel quartiere Boccadifalco di Palermo (LEGGI QUI). L’uomo è sospettato dell’omicidio. Secondo quanto ricostruito, fra i due ci sarebbero state discussioni per affitti non pagati e stamattina il sospettato sarebbe andata a casa di Guadagna per riscuotere i canoni dovuti. Lì sarebbe iniziata una lite, sfociata poi nell’omicidio. I militari sono andati a casa dell’uomo, un 77enne detentore di armi da fuoco, ma non l’hanno trovato e i suoi familiari hanno raccontato che era uscito presto da casa e aveva lasciato una lettera: spiegava che stava andando a incontrare l’inquilino per sistemare la questione degli affitti non pagati. Nessuno dei parenti aveva mai pensato che potesse finire così.

Diramate le ricerche, per le quali sono stati mobilitati i carabinieri del Comando provinciale di Palermo, il presunto assassino è stato rintracciato, da solo, presso un centro commerciale della zona, dove pare essersi recato a piedi. Una volta raggiunto dai militari, l’indagato si è consegnato senza opporre nessuna resistenza. “Sono tutt’ora in corso – spiegano i militari – le indagini per stabilire l’esatta ricostruzione dei fatti e accertare le responsabilità, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palermo”.

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