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HTH: nuovo sponsor per l’Inter

L’Inter guarda con interesse al continente asiatico, con la società di scommesse sportive HTH che è diventata Regional Partner della squadra milanese. Il campionato italiano è un osservato speciale delle imprese che operano in ogni parte del mondo e questo ulteriore partenariato dimostra il grande valore della serie A, non solo dal punto di vista delle prestazioni dei fuoriclasse ma anche in ambito economico.

La dimensione strettamente nazionale del calcio è superata da tempo. Oggi la più famosa disciplina sportiva è globalizzata e sarebbe riduttivo ragionare in termini territoriali. I team rappresentano solo idealmente le città italiane perché in rosa ci sono calciatori che provengono da tutto il mondo. Le società sono formate da investitori stranieri che colgono l’opportunità di mettere i propri soldi nelle quote delle compagini che disputano la Serie A. Ci sono addirittura esempi di partecipazioni estere ad asset economici calcistici che riguardano le serie minori, perciò è completamente sorpassato il tabù dell’italianità.

Uno dei casi più eclatanti è appunto quello dell’Inter, il cui proprietario è la potente holding cinese Suning. I nerazzurri sono attualmente i favoriti dei siti scommesse per lo scudetto 2022-23. Il presidente Steven Zhang è stato il primo straniero a guidare una squadra verso il titolo nella stagione 2020-2021. Successivamente sono arrivate anche la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana.

Le quote dell’Inter vincitore sono già state pubblicate, con i principali bookmaker che ipotizzano un trionfo nella massima serie, dove anche il Milan potrebbe essere favorito sulle rivali dirette. Non sarebbe così remoto ipotizzare una sfida interamente milanese, con l’Inter impegnata nella corsa scudetto insieme ai rossoneri e con il Napoli che tallona le lombarde.

La sponsorizzazione di HTH è molto significativa e dovrebbe far riflettere perfino il legislatore. L’accordo sottoscritto dall’Inter, infatti, riguarda solo ed esclusivamente l’area geografica asiatica. Per effetto del Decreto Dignità, datato 2018 e ancora in vigore, le aziende che si occupano di gioco d’azzardo non possono fare alcun tipo di pubblicità. La stima delle perdite in ambito calcistico è di circa 100 milioni di euro, come osservato dai giornalisti de Il Sole 24 Ore. Gli sport minori, attraverso le promozioni delle imprese di scommesse, avrebbero potuto contare su risorse in grado di coprire le spese di un’intera stagione.

All’estero la situazione è assai diversa: HTH si è inserita in questo business riuscendo a scalarlo progressivamente e diventando un punto di riferimento per tutti gli utenti. La piattaforma sfrutta la tecnologia blockchain, è sicura, moderna ed efficiente. Gli appassionati di tutto il mondo possono utilizzarla per puntare anche sui match del campionato italiano. Farsi conoscere in Europa è un obiettivo irrinunciabile per alcune grandi realtà asiatiche. Zhang insegna che tutto ciò è possibile e l’esempio del presidente cinese ha indubbiamente stimolato nuovi investitori.

L’ingresso di HTH come Regional Partner in Asia dell’Inter potrebbe immettere ulteriori fondi nelle casse del club. Sotto il profilo dell’opportunità di crescita economica della società è un’operazione vincente ma bisognerà poi valutarne l’effettiva entità quando si conosceranno le cifre.

In Italia la discussione sul Decreto Dignità è sempre attuale, in relazione agli effetti concreti che avrebbe la pubblicità del gioco d’azzardo. Lo stesso Istituto Superiore di Sanità sostiene che l’incidenza della promozione sia soltanto del 19,3%. Il contrasto alle patologie da gioco non è certamente riassumibile in questa misura restrittiva. L’ISS rileva che l’80% degli scommettitori non agisce su suggerimento di un’iniziativa pubblicitaria. Solo il 20% degli utenti dichiara di aver assistito a campagne promozionali sul gioco d’azzardo.

L’argomento è all’ordine del giorno e le società italiane di scommesse stanno alla finestra a guardare, prontissime a entrare in campo e fare la propria parte, con sponsorizzazioni proficue che avrebbero impatti positivi sul settore sportivo.

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