“Salvare la Cmc per tutelare i lavoratori. A rischio più di 40 posti di lavoro”

Redazione

Palermo - In scadenza il periodo di cassa integrazione straordinaria

“Salvare la Cmc per tutelare i lavoratori. A rischio più di 40 posti di lavoro”
A rischio anche il completamento dello scorrimento veloce Palermo - Agrigento

05 Agosto 2022 - 16:20

Oltre quaranta lavoratori rischiano di perdere il posto di lavoro e, conseguente la loro stabilità economica e sociale. Oggi è stato convocato un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, con le organizzazioni sindacali e i vertici aziendali, si discuterà del proseguo delle attività della Cmc storica cooperativa delle costruzioni in Italia che attualmente si trova in procedura concordataria e che la vede impegnata nei lavori della Palermo – Agrigento attraverso la Bolognetta scpa, società costituita ad hoc per tutelare questi lavori.

“Occorre trovare una soluzione a questo stato di crisi, tano per garantire i lavoratori e le rispettive famiglie quanto per evitare che la realizzazione di questo tratto di scorrimento veloce possa diventare l’ennesima incompiuta nel nostro territorio” affermano Pasquale De Vardo e Salvatore Puleo, rispettivamente segretario generale e componente della segreteria della Feneal Uil Tirrenica Messina-Palermo.

“La ditta ha bisogno di liquidità per circa 70 milioni di euro che potrebbero arrivare da una partnership con altre aziende di costruzioni che purtroppo al momento non si sono  concretizzate. Dal vertice di oggi ci aspettiamo delle notizie positive per il proseguo delle attività dell’azienda  che permetterà ai lavoratori di uscire da un lungo periodo di cassa integrazione straordinaria, che scadrà a settembre e non potrà più essere rinnovata a meno che non si aprano altri scenari. Noi come Feneal UIL – continuano De Vardo e Puleo – stiamo mettendo in atto ogni azione necessaria per scongiurare la catastrofe occupazionale di questa azienda, anche attraverso il coinvolgimento della nostra segreteria nazionale. Ieri abbiamo mandato una nota al Prefetto, informandolo sulla vertenza in essere e degli eventuali possibili risvolti, siamo certi che anche l’intervento di sua eccellenza presso il Mise, possa essere d’aiuto alla grave vertenza occupazionale in questione. Ovviamente se non vi dovessero essere risvolti positivi, concludono i segretari della Feneal Uil, considerato che questa vertenza interessa centinaia di lavoratori in tutto il territorio Nazionale, non escludono mobilitazioni, a garanzia della salvaguardia occupazionale di tutti i lavoratori.”

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