Palermo

Palermo, Soriano: “Potenzialità enormi, presto la A”. Mirri rimane presidente

È un giorno storico per la città di Palermo che passa ad una proprietà internazionale. Oggi è il giorno del passaggio delle quote societarie da Dario Mirri al City Football Group. Una città in delirio per l’arrivo di una delle proprietà più ricche al mondo e che detiene la proprietà del Manchester City e di altre 11 squadre. Il Palermo sarà l’undicesimo club della galassia Mansour. Il Primo luglio luglio scorso la firma a Milano nella sede della banca d’affari Lazard. Oggi la conferenza stampa al “Renzo Barbera”, alla presenza di Ferran Soriano (Ceo del Manchester City), e di Diego Gigliani (Managing Director dei club emergenti del City Footbal Group).

È emozionato e con la voce rotta il presidente Dario Mirri. “Ho dato tutto per il Palermo e oggi sono felice di aver dato al Palermo e a Palermo il massimo che potevo. Nel giro di tre anni abbiamo raggiunto la serie B partendo da un fallimento, adesso so di aver dato al Palermo il futuro migliore. Il City Group è il massimo per me, non tanto per aspetti economici, ma perché il City ci darà una migliore organizzazione, avrà un futuro messo in sicurezza. Sappiamo che finirà bene, abbiamo sofferto, io ho dato quello che potevo dare. Ora si apre un’era nuova. Sta alla città raccogliere questa opportunità”.

“Il Palermo adesso fa parte di una nuova famiglia”. A parlare è Ferran Soriano, rappresentante della holding City Football Group. “Il Palermo adesso fa parte di una nuova famiglia – dice in conferenza stampa -. Non potevamo fare nulla di meglio senza Dario. Noi siamo qua per aiutare dal punto di vista finanziario, tecnologico e portiamo il nostro know-how. Il City Football Group deterrà l’80% del club, il restante 20% sarà di Mirri che resterà presidente”. L’obiettivo è raggiugnere la serie A. “Andiamo step by step: il primo passo è consolidarsi in serie B, ma l’obiettivo chiaramente è la serie A. Quest’anno vogliamo stare in serie B ma se riusciamo a fare il salto subito nella massima serie sarebbe anche meglio perché potremmo prepara un business plan solido e che possa garantire al Palermo una solidità economico-finanziaria per 25 anni”.

“Palermo, un club storico nel mondo”. Soriano sottolinea che la scelta del Palermo è stata una scelta ponderata per numero di tifosi nel mondo. “Stiamo lavorando per garantire al club infrastrutture, come per gli altri club. Ci sono tifosi rosanero in tutto il mondo e noi volgiamo portare il Palermo nel mondo. Ogni club della nostra galassia è diverso, il Palermo fa parte oggi di una nuova famiglia e questa famiglia aiutare il club a diventare una struttura solida”.

Il progetto City e l’obiettivo della serie A. “Negli ultimi 18 mesi abbiamo vinto il campionato in cinque massime divisioni, in B abbiamo vinto in due paesi -prosegue Soriano -. Arriviamo qui con forza, ma anche con umiltà. Il livello della Serie B è molto alto, sarà una questione di passione, lavoro, intelligenza e pazienza. Questo è quello che farà la famiglia del City. Il nostro sogno è la Serie A, questo è l’obiettivo, un obiettivo ambizioso”.

“Guardiola mi ha chiesto se c’è il sole a Palermo”. C’è grande entusiasmo non solo a Palermo ma anche per la nuova proprietà. “Siamo felici di essere qui – dice Soriano -. Guardiola mi ha chiesto se c’è il sole a Palermo, a parte la battuta. Guardiola sa tutto, oggi il Palermo avrà un’esposizione mondiale e non è da escludere che organizzeremo qualche amichevole di lusso oppure che qualche nostra squadra si alleni a Manchester nel nostro centro sportivo. Da oggi il Palermo fa parte di una grande famiglia. Vogliamo fare di più e il nostro sogno, il sogno di tutti i palermitani, è di andare in serie A”.

Stabilità tecnica ed economica. “L’impegno con Mirri è stato preso della promozione in Serie B, ma vedere lo stadio pieno nel playoff è stato impressionante. Il Palermo nel mondo del calcio è una grande squadra. Negli ultimi 10 anni il Palermo ha cambiato 28 allenatori così non si può lavorare – spiega Soriano -. Servono stabilità tecnica e finanziaria per garantire al Palermo una stabilità necessaria per creare qualcosa di importante. Stadio e centro sportivo? C’è la volontà di creare e investire sul centro sportivo di Torretta. All’eterno del nostro gruppo ci sono persone che si occupano solo di sviluppare il centro sportivo”. Sull’argomento completa la risposta Mirri. “Stiamo costruendo la casa rosanero per dare al Palermo un’infrastruttura. Nelle prossime settimane potremo procedere oltre e abbiamo una condivisone di dee con il City”. Stadio Barbera. “Lo stadio è fantastico, qui ci gioca il Palermo – puntualizza Soriano -, ma è chiaro che lo stadio deve essere pieno. Il nostro obiettivo deve essere quello di riempirlo ad ogni partita”.

Fra una settimana inizia il ritiro a Palermo e il club ha già pronto un piano per il calciomercato. Prosegue Soriano. “Abbiamo previsto un budget che daremo al direttore sportivo per potenziare la squadra che ha vinto il campionato di serie C. Si parte da un’ossatura e seguiremo quelle che sono le indicazioni della parte tecnica su cui noi non entriamo perché ognuno ha il suo ruolo. Baldini e Castagnini? Hanno fatto un ottimo lavoro, serve stabilità per avere successo. Gardini e Centenaro hanno lavorato in questa trattativa, ma non abbiamo ancora definito l’organigramma del club. Lo faremo nei prossimi giorni”. La nuova era è già iniziata.

Share
Published by