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Pallavolo, i ragazzi della Gica Monreale sono in serie D. Le ragazze sperano

Alla fine ragazzi e ragazze dell’Asd New Gica Monreale sono stati più forti di tutto. E con tutto intendiamo gli errori arbitrali, riconosciuti anche dagli avversari che hanno “causato” due sconfitte. Ma, come si sul dire, si piange con un occhio. Perché al termine di un stagione difficile, per la logistica, per il Covid che ha falcidiato la squadra e per altre mille cose, il team maschile del presidente Carlo Giannetto festeggia la promozione in serie D. Mentre le ragazze attendono un ripescaggio. Che è possbile.

“Cito Dante – dice un raggiante Giannetto – “Vuolsi cosi colà dove si puote”. E di certo non sono degno di accostarmi al divino Poeta, ma per indicare e descrivere come con una cinica prospettiva si possano stroncare i sogni di un manipolo di ragazzi e ragazze che, nonostante la crisi pandemica e le difficoltà anche logistiche affrontati, hanno disputato i campionati di prima divisione maschile e femminile e la coppa città di Palermo ed ancora il trofeo Valentino Renda con serietà ed impegno, superando tutti gli ostacoli che si sono presentati davanti”. Alla fine sia i ragazzi che le ragazze hanno conquistato la poule promozione. E non è stato facile. Nella coppa Città di Palermo non si contano gli errori di valutazione dell’arbitro. Errori che hanno provocato un eccesso di nervosismo ai ragazzi che stavano disputando la loro partita contro la compagine termitana. Che, bisogna dirlo, ha meritato il titolo, perché poi alla fine Gica non ha giocato come sa fare. Doppio vantaggio per i termitani, timida reazione dei monrealesi, subito chiusa con la vittoria del terzo set e quindi della partita. I ragazzi però accedono alla serie D come econda classificata della stagione.

Ultima partita della stagione della Gica, quella delle ragazze, che si giocavano l’accesso alla finale per il titolo femminile. Anche qui, racconta il presidente Giannetto, si è giocato in un clima di nervosismo incredibile, “provocato da tutta una serie di sviste di valutazioni errate culminate, per le proteste della Gica, in cartellini gialli e uno rosso – dice Giannetto – Si è giocato in un clima di terrore nel toccare la palla perche il fischio era imminente. La partita vinta tre giorni prima con una grande prestazione, in questa gara è stata un lontano ricordo per la condotta ostile e arrogante del direttore di gara”. Lo stesso Giannetto ha chiesto alla Federazione di non assegnare più questi arbitri alla Gica”. Sconfitta vuol dire addio alla promozione? In questo momento sì. Ma come ha fatto sapere lo stesso presidente. è stato chesto il ripescaggio per meriti sportivi. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.

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