Cronaca

Musica Sacra a Monreale, Pennisi: “Da qui parta messaggio di pace e speranza”

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dall’Arcivescovo Michele Pennisi sulla Settimana di Musica Sacra a Monreale

“Quest’anno la 63esima Settimana di Musica Sacra ritorna al suo antico splendore con una serie di concerti musicali e canori dal 19 al 26 ottobre, che si svolgeranno oltre che nel Duomo anche in altre chiese di Monreale e nell’Abbazia di San Martino delle Scale. Quest’anno in un periodo nel quale a causa della pandemia è stato limitato il numero dei visitatori soprattutto stranieri, mi sembra interessante che la Settimana monrealese, che rappresenta una tra le più qualificate rassegne di musica sacra, assuma un carattere più internazionale. Saranno eseguite le musiche dei più grandi musicisti europei: da Mozart a Bach, da Vivaldi a Verdi, da Brahms a Hummel, da Rossini a Schoenberg. Mazzamuto e Johow eseguiranno delle musiche in prima assoluta.

La musica in genere, quella sacra in modo particolare, non è altro che la “parola dell’anima sensibile”, che trova la sua origine più profonda nell’incontro con Dio. che, nella liturgia, si rende presente a noi in Gesù Cristo. Ha scritto papa Benedetto XVI: ”Che in chiesa ascoltiamo Bach oppure Mozart, in entrambi i casi avvertiamo meravigliosamente cosa significa gloria Dei: il mistero presente dell’infinita bellezza ci fa sperimentare la presenza di Dio in maniera più viva e più vera che con tante prediche”(Lodate Dio con arte, Venezia 2010,145).

La significativa importanza di questa rassegna è dovuta non solo alla bellezza, alla ricchezza e al valore artistico e culturale dell’offerta musicale, ma anche al luogo straordinario, unico al mondo, che è la chiesa Cattedrale, basilica d’oro e di colori, dove si svolgeranno i principali concerti. In questo luogo sacro unico al mondo, che fa parte dell’Itinerario Palermo arabo-normanno e delle Cattedrali di Monreale e Cefalù, la parola scritta sulle pareti viene espressa con la musica ed il canto. La Cattedrale non costituisce uno scenario o un luogo suggestivo e commovente per l’ascolto di concerti, piuttosto, essendo luogo destinato dalla Chiesa all’incontro con Dio nella liturgia, è il luogo primario della musica stessa. L’ascolto della musica, anche se non in contesto “liturgico”, aiutato dalla ricca iconografia e dall’imponente figura del Pantocratore, con la necessaria disponibilità dell’animo, suscita quello stupore e nostalgia che è porta al totalmente Altro”.

Da questa magnifica iniziativa, arricchita anche da eventi collaterali , che si tiene a Monreale vuole partire un messaggio di pace, di armonia, di dialogo e di accoglienza. Mi auguro che l’appuntamento tanto atteso dagli amanti della musica, con la collaborazione di tutte le realtà interessante, possa tornare a vivere anche per gli anni futuri i momenti più suggestivi del suo passato più glorioso”.

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