Cronaca

Al via avori di rifacimento della strada che conduce al Castellaccio di Monreale

Partiranno lunedì 6 settembre i lavori di sistemazione del fondo stradale che conduce al Castellaccio di Monreale di proprietà del Club Alpino Siciliano. Si tratta dell’antica strada dalla quale si saliva al castello di Monte Caputo, prima della costituzione degli attuali sentieri. Gli interventi verranno realizzati grazie al sostegno del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, che nelle scorse settimane ha contribuito anche alla realizzazione degli interventi di ripulimento dei sentieri che conducono al castello. Gli interventi di rifacimento stradale invece dovrebbero concludersi entro la metà del mese di settembre.

“Ringrazio il Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale per aver considerato l’inclusione strategica del Castellaccio tra i siti da curare periodicamente nella pulizia dei sentieri e nella manutenzione della strada che, ricordiamo, è l’antica strada vicinale asservita al castello, ripresa nel 2009 dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste in funzione di un accordo anti-incendio con il Club Alpino Siciliano – afferma Mario Crispi, presidente del Club Alpino Siciliano, che prosegue – Quest’anno, grazie al sostegno degli assessorati al Turismo e Beni Culturali, a cui si aggiunge anche quello della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, ed il supporto del Governo italiano con il Mic, è stato possibile raccogliere i contributi necessari a realizzare la manifestazione “Escursioni musicali al Castellaccio”, giunta alla sua quinta edizione. Ringrazio in particolare l’onorevole Mario Caputo, che da cittadino monrealese, anche quest’anno, ha avuto a cuore le sorti del castello e si è attivato per chiedere un immediato intervento per la messa in sicurezza dei sentieri e dell’antica strada e per l’apprezzamento delle manifestazioni culturali agli assessorati regionali di competenza”.

“Di contro– prosegue il presidente del Club Alpino Siciliano– ci auguriamo che il comune di Monreale, come promesso più volte, riesca ad intervenire in maniera drastica sulla pulizia della Portella San Martino, che risulta essere, di fatto, il biglietto da visita di tutta l’area di San Martino delle Scale, la cui sistemazione è divenuta sempre più necessaria e improcrastinabile”, conclude Crispi.

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