Palermo

Gli antichi mestieri della Sicilia, il progetto Erasmus alla Colozza-Bonfiglio

Con pupi, ceramiche e carretti da loro realizzati, gli alunni dell’istituto comprensivo Colozza-Bonfiglio di Palermo, hanno preso parte al progetto Erasmus “Let’s revive disappearing old crafts Europe together”, che punta alla rivalutazione degli antichi mestieri d’Europa. La pandemia non ha frenato la creatività di venti alunni con bisogni educativi speciali, della primaria e secondaria di primo grado dell’istituto di via Imera, guidato dalla dirigente scolastica Valeria Catalano: i piccoli, hanno preso parte a laboratori di artigianato locale e creato manufatti con cui hanno narrato agli studenti europei, gli antichi mestieri dell’Isola.

Il progetto, apertosi nel novembre 2020 si chiuderà nel novembre 2022 e coinvolge sei paesi europei: Romania, Polonia, Cipro, Slovacchia, Grecia e Italia. “I nostri ragazzi hanno avuto modo di esprimere la propria creatività in allegria, nonostante il periodo pandemico e di esercitare le abilità manuali -spiega l’insegnante Valeria Intravaia, referente del progetto- alcuni di loro hanno creato in lingua inglese il video di presentazione della nostra scuola, interpretato da Alessandra Ciprì, Alessio Albanese, Simone Cinà e Alma Cardella. Gli alunni della IV B del plesso Scipione, in veste di antichi artigiani, hanno realizzato un calendario e altri, si sono entusiasmati nei laboratori artigianali, primo fra tutti quello di uncinetto, curato da Michele Gullo dell’omonimo centro palermitano di filati, grazie a lui e alla sua collaboratrice Daniela, hanno appreso il percorso che il filo compie per divenire gomitolo e imparato l’uso dell’uncinetto. E ancora, imparata l’arte del mosaico e della ceramica, hanno ricevuto l’apprezzamento del presidente della Quinta Commissione consiliare comunale, Francesco Bertolino, appassionato di artigianato, che ci ha promesso la sua collaborazione”. “Sono fiera dei nostri alunni-commenta la dirigente Valeria Catalano- testimoni di eccezione delle tradizionali peculiarità che ci identificano e felice del coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola nel progetto. Il loro lavoro è stato lodato dal direttore regionale scolastico, Stefano Suraniti e perciò, non posso che essere orgogliosa”.

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