Palermo

Palermo sommersa dai rifiuti, la Rap: “Entro 10 giorni ripulita”

Entro “dieci giorni” Palermo sarà in “gran parte” ripulita dai rifiuti che da diversi giorni la sommergono. Lo “auspica” la Rap, l’azienda per la raccolta, accusando ancora una volta la Regione Siciliana di aver messo i bastoni tra le ruote alle operazioni di trattamento.

“É ripresa a pieno regime l’attività di raccolta dei rifiuti urbani abbandonati nel territorio cittadino“, scrive in una nota Giuseppe Norata, presidente della Rap. “La mancata individuazione da parte della Regione Siciliana di impianti di trattamento cui conferire i rifiuti urbani prodotti dalla Città di Palermo ha provocato la crisi ambientale che stiamo vivendo in questo momento. La ripresa della raccolta – aggiunge Norata – è il risultato di una riunione tecnica che si è svolta in questi giorni con il sindaco di Palermo, il vice-Sindaco e l’Assessore Marino. Dall’azione sinergica dell’Amministrazione comunale e Rap è emersa la necessità di tutelare la salute pubblica incrementando il servizio di raccolta dei rifiuti i quali saranno, ancora una volta, depositati in modo straordinario e temporaneo nei piazzali dell’impianto di Bellolampo”.

Norata auspica che da parte della Regione Siciliana vi sia “la massima disponibilità, così come promesso dall’Assessore Pierobon nei giorni scorsi, per l’individuazione di impianti di trattamento idonei ad accogliere i rifiuti prodotti dalla Città di Palermo” e “conferma che la Rap ancora una volta per senso di responsabilità sta andando incontro alle richieste avanzate dal sindaco Orlando poichè il deposito temporaneo e straordinario dei rifiuti nei piazzali di Bellolampo è certamente più idoneo che tenere gli stessi sulla pubblica via, soprattutto quando viene messa a repentaglio l’igiene e la salute pubblica dei cittadini”. Negli ultimi due giorni, prosegue la nota, sono stati raccolte circa 400 tonnellate di rifiuti delle circa 2.500 tonnellate già abbandonate nei giorni precedenti e, assicura la nota, “nella giornata odierna oltre alla raccolta ordinaria di circa 900 tonnellate potremmo recuperare altre 300 tonnellate di rifiuti”.

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