Corleone, Palazzo Provenzano si rifà il look: approvato il progetto di restauro

Redazione

Cronaca - I fondi del Gal Terre Normanne

Corleone, Palazzo Provenzano si rifà il look: approvato il progetto di restauro
Il Palazzo ospita il museo che custodisce importanti reperti archeologici, geologici e paleontologici di varie epoche

Corleone, Palazzo Provenzano si rifà il look: approvato il progetto di restauro

18 Novembre 2020 - 15:19

Approvato dal Gal Terre Normanne il progetto per il restauro di Palazzo Provenzano a Corleone, sede del Museo Civico “Pippo Rizzo”. I fondi, oltre 110 mila euro, serviranno alla ristrutturazione dell’immobile dell’Ottocento che si trova in vicolo Valenti, offrendo ai turisti un luogo più moderno e accogliente.

L’Amministrazione aveva partecipato all’avviso del Gal Terre Normanne relativo alla sottomisura 7.2 del Psr Sicilia 2014-2020 “Sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all’espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico”. La progettazione è stata affidata all’Agenzia di Sviluppo del Mezzogiorno (A.SVI.ME.), dopo la sottoscrizione di una convenzione col Comune a giugno di quest’anno. Responsabile unico del procedimento è l’architetto Enrico Gulotta dell’Ufficio tecnico comunale.

Palazzo Provenzano ospita il museo che custodisce importanti reperti archeologici, geologici e paleontologici di varie epoche. Il pezzo più pregiato è il “Miliarium”, la “pietra miliare” che riporta l’epigrafe di Aurelio Cotta Console e l’iscrizione LVII che sta ad indicare la distanza in miglia da Agrigento.

“Dopo Palazzo San Ludovico, anche Palazzo Provenzano riceve la giusta attenzione e gli interventi tanto attesi da decenni, sia in termini strutturali che di offerta turistica e culturale – dice l’assessore alla Cultura e al Turismo Walter Rà -. Un museo in versione 2.0 da scoprire per i visitatori, ma soprattutto da vivere per i corleonesi ed in particolar modo gli studenti, nel solco di quell’eredità umana e spirituale lasciateci dal caro professore Sebastiano Tusa che tanto bene conosceva Corleone ed il suo territorio”.

Il progetto, finanziato con 110.955 euro, prevede vari interventi. Tra questi, il restauro pittorico delle volte affrescate, il restauro conservativo di alcune parti del prospetto, la bonifica della copertura di coppi con la sostituzione delle tegole danneggiate, la sistemazione del giardino con la riprogettazione di nuovi percorsi ed aree di sosta al fine di integrarlo nel complesso architettonico museale, lo smontaggio e il riposizionamento di parte della pavimentazione dissestata di via Valenti.

“Il progetto – afferma il sindaco Nicolò Nicolosi – rientra tra le azioni che questa Amministrazione vuole attuare per rafforzare il sistema infrastrutturale, promuovere strategie di sviluppo locale finalizzate al miglioramento della qualità della vita della popolazione e all’attrazione dei turisti. Questa attività è coerente e complementare con la programmazione del Gal Terre Normanne che punta alla valorizzazione delle risorse territoriali esistenti con importanti ricadute sullo sviluppo dell’economia. Previsto inoltre il ripristino dell’ascensore, cosa che consentirà di accedere a Palazzo Provenzano anche a chi finora non aveva potuto farlo, godendo così delle tante bellezze custodite al suo interno”.

Altre notizie su monrealepress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it