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AlturEstival, al Castellaccio il violinista Mario Bajardi presenta il nuovo album

Un album introspettivo e intimista, tra linee avanguardistiche di violino, accenni di prog-rock, archi languidi, accordi di piano dalla forte tensione emotiva e visionarie linee elettroniche. Si intitola “In Silence” il nuovo album del violinista e compositore elettroacustico palermitano Mario Bajardi che verrà presentato, domenica 20 settembre, alle 18.30, al Castellaccio di Monreale, nell’ambito della rassegna AlturEstival. L’album, prodotto dall’etichetta Onde (divisione Iter-Research) è stato registrato a Palermo. Il tema da cui trae spunto è la ricerca di una bellezza al di sopra della consapevolezza, in un percorso meditativo carico di una forte tensione emotiva. “Un percorso personale emotivo attraverso la guarigione e la sua trasformazione. E un modo per collegarsi al divino per intraprendere una nuova rinascita” spiega il compositore Mario Bajardi.

Il concerto sarà preceduto alle 16.30 da una passeggiata lungo in sentiero Ovest di Monte Caputo, con partenza da Portella San Martino e arrivo al Castellaccio di Monreale. E sempre domenica 20 settembre, alle 12, al castello di San Benedetto, si terrà il concerto dell’arpista Rosellina Guzzo. Per gli eventi di AlturEstival è necessaria la prenotazione alla mail prenotazioni@clubalpinosiciliano.it o al numero +39 3319416640. La quota di partecipazione è 5 euro.

Mario Bajardi diplomato in violino al conservatorio di Caltanissetta, si dedica agli studi di musica elettronica fra Catania e Palermo. Nel 2001 è finalista dell’International Competition of Electronic Music Pierre Shaeffer. Unico vincitore italiano con “Bjm Violin Studio 7” all’Icmc 2002 di Goteborg, con “Bjm Piano Studio” si aggiudica, invece, il concorso Luigi Russolo 2004 e il Cemat 2005. Nel 2006 è scelto per il disco “Electroacoustic Music from Sicily” prodotto dalla Emf di New York, mentre nel biennio successivo crea la comunità di artisti “Insemina” e l’omonimo programma tv.

La sua particolare inclinazione per colonne sonore, documentari e produzioni multimediali fa nascere collaborazioni proficue con tanti registi fra cui Roberta Torre, Salvo Cuccia, Giuseppe Carleo, Giuseppe Gigliorosso, Sergio Cannella, Sigfrido Giammona, Ruben Monterosso e Federico Savonitto, Alessandro Ferrara, Moscò, RosaMundi, insieme a qualche esperienza oltreoceano tra New York (“An Internet World”, Carlo Fiorletta/ Mara Lesemann) e Los Angeles (“Sweetheart”, M.A. Pate, assistente di Quentin Tarantino).

Nel 2016 scrive musiche inedite per “Sgalambro” di Mario Bellone e Marcello Faletra e “Vedozero” di Andrea Caccia. Le sue musiche sono state presentate alla Biennale di Venezia 2017 grazie alla collaborazione con Wish/Bias e Rosamundi nel padiglione Iraniano. Nello stesso anno pubblica il suo ultimo lavoro cd “Schengen” viene rappresentato con una performance live ed una mostra permanente all’interno del Museo Riso di Palermo. Nell’Aprile del 2018 apre la Biennale d’arte “BIAS”, in anteprima nazionale, con la sua composizione Officium tratto da Schengen per Orchestra, Elettronica, Coro e danza eseguite alla Cattedrale di Palermo e al Teatro Massimo di Palermo. Nel Luglio 2018 il suo progetto INSIDEOUT e le sue ,musiche tratte da Schengen album vengono eseguito al Teatro Massimo di Palermo. I suoi tre lavori discografici precedenti, “Bjm Archives” (2012), “Bjm Glass Orchestra” (2013) e “Inverse Ep” (2014), “Schengen” (2017) sono tutti editi da Iter-Research, label Onde.

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