Quanti fumatori ci sono in Italia? I numeri e come fare per smettere

Redazione

Rubriche - Consigli per dare un taglio alle sigarette

Quanti fumatori ci sono in Italia? I numeri e come fare per smettere
Chi fuma sa bene che si tratta di uno dei vizi più pericolosi in assoluto

Quanti fumatori ci sono in Italia? I numeri e come fare per smettere

16 Settembre 2020 - 08:38

Chi fuma sa bene che si tratta di uno dei vizi più pericolosi in assoluto, per via dei danni provocati dalle varie sostanze che si assorbono tramite la combustione. Purtroppo questa consapevolezza non basta per frenare il tabagismo, considerando che in Italia i fumatori sono davvero parecchi. Esistono però dei modi per smettere con questo vizio che, fra le altre cose, non nuoce solo alla salute del fumatore, ma anche alle persone a lui vicine. Vediamo quindi di scoprire quali sono i numeri della Penisola che riguardano questo fenomeno, e i migliori suggerimenti per dare un taglio alle sigarette.

L’Italia, un paese di fumatori

Stando ai dati pubblicati dall’Istituto Superiore della Sanità, nella Penisola si trovano oltre 11 milioni di fumatori abituali. Di fatto, un cittadino tricolore su cinque non riesce a resistere alla voglia di accendersi una sigaretta, con tutte le conseguenze del caso. Siamo uno dei paesi che soffre maggiormente di questa piaga, e che fatica di più nel combatterla, considerando anche i numeri di chi prova a smettere, ma senza riuscirci. La forza di volontà è un problema soprattutto per gli uomini, visto che le donne resistono meglio ai richiami delle sigarette. Lo dimostrano anche in questo caso i dati, secondo i quali ci sono circa 4,5 milioni di fumatrici italiane, contro 7 milioni di fumatori di sesso maschile. Preoccupa anche il dato relativo al numero di sigarette fumate quotidianamente, perché l’Italia ospita molti fumatori forti, al punto che il 25% dei tabagisti tricolori ne consuma più di 20 al giorno. In sintesi, è importante intervenire quanto prima contro questi dati.

Come smettere di fumare con successo

L’e-cig è senza ombra di dubbio uno dei metodi più efficaci, non solo per vincere una battaglia, ma l’intera guerra. Soprattutto perché aiuta a diminuire le sigarette, poi a smettere e infine a mantenere la distanza da loro. Inoltre, il prezzo della sigaretta elettronica, come si evince dal sito di blu, è molto più conveniente rispetto a quello delle “cicche” tradizionali, quindi si risparmiano pure molti soldi. Un secondo metodo ottimo per smettere è dedicarsi all’attività fisica: lo sport permette infatti di combattere la necessità di accendersi una sigaretta, perché quel piacere viene rimpiazzato dalla produzione di endorfine. Altri sistemi molto utili sono ad esempio i palliativi come i cerotti alla nicotina e le gomme da masticare, insieme alla lettura dei libri scritti da chi è riuscito a smettere con il fumo. Ci sono poi ulteriori sistemi come l’ipnosi, le terapie sostitutive, i percorsi presso i centri specializzati e addirittura alcuni alimenti in particolare. Considerando i gravi danni alla salute provocati dal fumo, è bene intraprendere quanto prima un percorso virtuoso capace di ridurre, e poi di eliminare questo vizio.

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