Cronaca

Al Chiostro la note “fluide” dell’orchestra sinfonica siciliana: “C’è sete di cultura”

Grande successo dell’Orchestra Sinfonica Siciliana nel chiostro dei Benedettini di Monreale dove ha eseguito “Water Music” di Haendel. La bella serata, a conclusione di un pomeriggio che aveva fatto temere il peggio per le condizioni metereologiche, le architetture normanne e il fluire dell’acqua nella fontana arabesca che domina un angolo del chiostro, hanno reso magico l’evento con le note di Haendel evocanti il fiume Tamigi.

Convincente l’esecuzione, guidata dal “maestro concertatore” Lorenzo Rovati; scelta filologica- nel Settecento la figura del direttore d’orchestra non esisteva – improntata alla “fluidità” fra Orchestra e pubblico. Tutti occupati i posti disposti lungo il perimetro del chiostro secondo le misure anti-covid. Fra i presenti il prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, affascinato dalle architetture e dalle sculture dei capitelli, i vertici della Foss, il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono, Marinella Iacolare capo gabinetto della prefettura, il generale Arturo Guarino, Comandante provinciale dei Carabinieri, il capitano Andrea Quattrocchi comandante compagnia dei Carabinieri, il maresciallo Antonio La Rocca, comandante stazione Carabinieri di Monreale.

“Il successo del concerto di ieri – ha detto Marco Intravaia, presidente del Consiglio comunale di Monreale e vicepresidente della Foss – è l’ennesima dimostrazione della “sete” di cultura di Monreale. Nella massima sicurezza, nel pieno rispetto del distanziamento interpersonale e delle norme anticovid, tutti i posti consentiti sono stati occupati da un pubblico attento e competente, composto anche da numerosi appassionati provenienti da Palermo. Bravi i musicisti, la cui professionalità è stata esaltata dalla magia del chiostro. Ringrazio l’amministrazione comunale per la proficua collaborazione, che proseguirà nella Settimana di Musica sacra di Monreale”.

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