Palermo

Mafia, Palermo ricorda le vittime della strage di Ciaculli

Nella ricorrenza del 57esimo anniversario, sono stati ricordati, presso la stele eretta sul luogo dell’eccidio, i caduti della strage di Ciaculli, a Palermo. Quel giorno persero la vita il tenente dei carabinieri Mario Malausa, i marescialli Silvio Corrao e Calogero Vaccaro, gli appuntati Eugenio Altomare e Marino Fardelli, il maresciallo dell’esercito Pasquale Nuccio e il soldato Giorgio Ciacci.

Alla breve e solenne cerimonia commemorativa, svoltasi nel rispetto delle norme per il contenimento del Covid-19, hanno partecipato, accanto al Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, il vice presidente della Regione Siciliana Gaetano Armao, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Prefetto Giuseppe Forlani, il Questore Renato Cortese, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Generale di Brigata Arturo Guarino, oltre a una rappresentanza dei familiari delle vittime e delle associazioni combattentistiche e d’Arma. La cerimonia è iniziata con un breve tributo alla memoria e con la lettura delle motivazioni delle Medaglie d’Oro al Valor Civile a suo tempo concesse dal Presidente della Repubblica e si è conclusa con la deposizione delle corone di alloro al Cippo eretto in ricordo dei Caduti.

“La nostra presenza in questo luogo – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – rinnova ogni anno la memoria di coloro che hanno sacrificato la loro vita per combattere la criminalità organizzata. Un atto dovuto nei loro confronti e nei confronti delle nuove generazioni affinché, attraverso la storia di questi eroi della legalità, possano imparare ad apprezzare e a riconoscere con onore e gratitudine il valore di chi indossando una divisa, lavora con impegno, tutti i giorni, per il benessere della collettività”.

Share
Published by