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Coronavirus, in Sicilia una “fase due” ad hoc: ecco cosa si potrà fare

Come aveva annunciato il premier Giuseppe Conte, dal 4 maggio scatterà la cosiddetta “fase due” dell’emergenza coronavirus. In Sicilia è stata avviata la “graduale riapertura” che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva preannunciato nei giorni scorsi. L’ordinanza, firmata oggi e in vigore dal 4 al 17 maggio, si muove all’interno delle linee guida fissate da Roma, seppure con qualche “forzatura”.

Vediamole nel dettaglio:

  • Viene permesso alle famiglie di potersi trasferire nelle seconde case, a patto che non facciano la spola con la principale abitazione, ma vi rimangano per la stagione.
  • Disco verde anche per l’asporto ai ristoranti, pasticcerie, gelaterie, bar e pub, con il divieto di consumare nei locali e nelle adiacenze.
  • Si può accedere al cimitero e acquistare fiori e piante.
  • Un’attenzione, nell’ordinanza, anche verso gli animali da affezione per i quali sarà consentita la tolettatura.
  • Novità pure per le società sportive che sono autorizzate a iniziare attività amatoriali di corsa, tennis, pesca, ciclismo, vela, golf ed equitazione.
  • Rimangono congelate le limitazioni all’accesso nell’Isola almeno fino al 17 maggio.
  • In quella stessa data il governatore Musumeci spera anche di strappare al premier Conte il permesso di riaprire le loro botteghe ai parrucchieri per uomo e per donna.

Restano invariate le disposizioni relative all’obbligo di quarantena.

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