Cronaca

Gli alberi capitozzati tra Pioppo e Giacalone, interrogazione ad Orlando

Lunedi scorso il Movimento Monreale Bene Comune, ha inoltrato al sindaco della Città Metropolitana di Palermo Leoluca Orlando una lettera contenente richiesta di chiarimenti e quesiti in ordine a degli interventi di “Capitozzatura” che sono in corso di esecuzione lungo la strada provinciale 20 che ricade nel territorio di Monreale, precisamente nella frazione di Pioppo.

Nella missiva si segnala come tale intervento, tuttora in corso, ha comportato il taglio/stroncatura di numerosissimi alberi di grande fusto (la maggior parte eucaliptus ma non solo) esistenti lungo i bordi di quella strada, deturpandone in modo drastico l’aspetto che, secondo quanto scrive il Movimento Mbc, starebbe assumendo caratteri lunari piuttosto che collinari.

Si sostiene da parte di chi ha inoltrato l’interrogazione al Sindaco Orlando come gli interventi ancora in fase di esecuzione, che vengono “spacciati” come potatura per messa in sicurezza della strada, costituiscano in effetti quella che scientificamente viene definita appunto “capitozzatura” pratica spesso abusata, che crea un danno irreversibile agli alberi ed ha innumerevoli controindicazioni persino in tema appunto di sicurezza, provocando un grave indebolimento degli alberi soggetti così a pericolose aggressioni di parassiti.

Vengono chiesti inoltre chiarimenti in ordine alla predisposizione della gara in base alla quale è stato aggiudicato l’appalto che, parrebbe non prevede neppure un corrispettivo in denaro ma in “legname di risulta dalle operazioni” in corso e di come parrebbe che l’amministrazione monrealese non sia stata preventivamente informata. Nella lettera viene pure denunciato lo stato di pressoché abbandono (pure ricettacolo di ogni tipo di rifiuti abbandonati) in cui versa da anni quella strada che costituisce una arteria importante del territorio che attraversa Giacalone e interseca lo scorrimento velove Palermo/Sciacca.

Si attende risposta del sindaco Orlando che, a dire il vero, immediatamente ha risposto di aver interessato gli uffici competenti e si è impegnato a inoltrare al più presto adeguata risposta ai quesiti sottopostigli considerata pure la urgenza dettata appunto dalla contingente prosecuzione di quello che gli scriventi definiscono uno “scempio ambientale”.

Share
Published by