Le foto imperdibili del Castellaccio dalla fine dell’Ottocento al dopoguerra

Redazione

Cronaca - San Martino delle Scale

Le foto imperdibili del Castellaccio dalla fine dell’Ottocento al dopoguerra
In occasione di Alturestival 2019, il Club Alpino Siciliano inaugura la mostra “Il Castellaccio negli archivi fotografici del Cas”

Le foto imperdibili del Castellaccio dalla fine dell’Ottocento al dopoguerra

22 Agosto 2019 - 13:10

In occasione di Alturestival 2019 (leggi questo articolo per maggiori dettagli), il Club Alpino Siciliano inaugura la mostra “Il Castellaccio negli archivi fotografici del Cas”. L’appuntamento è per il 25 agosto, alle 19,30 al Castellaccio di San Martino delle Scale, la frazione montana di Monreale. Nella mostra, a cura dell’architetto Cinzia Garofalo, foto in bianco e nero, datate tra la fine dell’800 e la metà degli anni ’50, narrano la storia del castello, acquistato e ristrutturato dal Club Alpino Siciliano a partire dal 1897.

“Negli scatti è possibile vede il castello ancor prima dell’acquisto da parte dei soci del club, quindi quando era un vero e proprio rudere, fino ai primi restauri e poi i momenti legati alle attività che qui si svolgevano – spiega la curatrice Cinzia Garofalo – alcune foto raffigurano anche le donne del Club Alpino Siciliano durante le loro attività al Castellaccio, quando questa struttura era utilizzata come stazione alpina. E compaiono persino alcuni scatti risalenti al periodo fascista, quando il Club Alpino Siciliano e il Club Alpino nazionale furono accorpati”.

Foto che sono testimoni di un interesse culturale di fine ‘800, epoca nella quale alcune famiglie palermitane, spinte da un forte interesse per il castello, fecero di tutto per riportarlo agli antichi splendori. “Tra le famiglie che furono promotrici dell’acquisto del Castellaccio, c’era quella degli Orestano, a cui si deve anche la fondazione dello stesso Club Alpino Siciliano – sottolinea la curatrice – ma erano anni di grande fermento culturale, nei quali anche altre famiglie del club ebbero a cuore le sorti del monumento al punto tale da acquistarlo e sostenerlo”. Il Castellaccio di Monreale diviene anche oggetto di studio da parte degli studenti dell’Università di Palermo. Nell’ambito di una convenzione stipulata tra Unipa e Club Alpino Siciliano, infatti, gli studenti del dipartimento di architettura stanno facendo delle attività, che coordinate dalla stessa curatrice della mostra, vedono la realizzazione di progetti, elaborati video e tesi di laurea aventi tutti come tema proprio il Castellaccio.

La mostra, organizzata in occasione di Alturestival 2019, festival ideato dal Cas, dall’associazione Formedonda e da Le Due Sicilia srl, sarà visitabile fino all’8 settembre. Per tutte le attività previste in Alturestival, soprattutto quelle in programma al Castellaccio, dato il numero limitato dei posti, è necessaria la prenotazione. Per dettagli telefonare ai numeri dedicati per le varie zone di attività: 339 1859657 (Castellaccio) – 335 7772269 (Madonie) -348 3209140 (Nebrodi).

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