Intravaia sul gettone di presenza ai consiglieri: “Adeguamento per legge”

Redazione

Cronaca - Monreale

Intravaia sul gettone di presenza ai consiglieri: “Adeguamento per legge”
Il presidente del Consiglio è intervenuto nella spinosa questione dell’aumento degli emolumenti

Intravaia sul gettone di presenza ai consiglieri: “Adeguamento per legge”

12 Luglio 2019 - 14:57

“Adeguare il gettone di presenza dei consiglieri è un obbligo di legge cui in nessun modo la presidenza del Consiglio poteva sottrarsi, pena danni erariali al Comune e rischi di omissioni di atti dovuti”. Il presidente del Consiglio Marco Intravaia è intervenuto nella spinosa questione dell’aumento degli emolumenti ai consiglieri comunali.

“La segreteria generale – ha spiegato Intravaia – ha inviato un atto deliberativo cui era necessario dare seguito perché non discrezionale. Davanti alla giusta obiezione del perché quando furono decurtati i gettoni, anni fa, fu saltato il passaggio in Consiglio comunale, il segretario generale Domenica Ficano ha evidenziato che l’errore fu compiuto allora. Una mancanza politico-amministrativa che non ne giustifica la reiterazione di un’altra oggi. Affinchè tutti i passaggi fossero corretti e condivisi, l’atto deliberativo, prima di approdare in Consiglio comunale, è stato discusso in conferenza dei capigruppo che all’unanimità ha stabilito di inserirlo all’Ordine del giorno del Consiglio“.

“Insomma, la Presidenza questa volta non ha voluto commettere errori. Per non esporre il comune a danni erariali, come già accaduto nel passato con amministratori che hanno chiesto il risarcimento, era mio dovere provvedere subito all’adeguamento. Non vorrei che chi oggi si erge a difesa del bene della collettività e della buona politica sia proprio chi ha già messo in cassetto l’iter per eventualmente poi citare il comune. È troppo semplice fare populismo con le tasche dei cittadini sulle cui spalle gravano gli eventuali risarcimenti. Ritengo mio dovere prioritario la tutela del Consiglio e, tramite esso che ne è la massima espressione rappresentativa, della città e dei suoi interessi”.

Insomma, vero è che l’adeguamento è obbligatorio per legge, ma è anche vero che i consiglieri dopo aver approvato l’adeguamento, avrebbero potuto rinunciare, comunicando in un momento così difficile per il Comune e soprattutto per i cittadini monrealesi che si vedono privati di tanti servizi, un segnale importante.

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