Palermo

Scarica rifiuti ingombranti in un cassonetto, ma era un operaio della Reset

La notizia è di qualche giorno fa, ma fotografa al situazione attuale. Da un lato gli agenti della Polizia municipale che da un mese stanno setacciando la città nell’ambito del progetto #facciamounpatto, dall’altro i primi risultati: 200 le sanzioni verso privati cittadini dall’emissione dell’ordinanza sindacale che rafforza le misure previste dal piano straordinario per ripulire la città di Palermo.

Gli agenti lo hanno sorpreso mentre scaricava rifiuti ingombranti in viale Regione siciliana, a Palermo. Così per un operaio di 55 anni della Reset, partecipata comunale, è scattata la sanzione da 600 euro. Quando i vigili sono arrivati nei pressi di via Maccionello l’uomo, alla guida di un autocarro privato, stava abbandonando dentro un cassonetto imballaggi vari, rifiuti non pericolosi e i remi di un canotto. Alla richiesta dei documenti d’identità, nel tentativo di evitare la sanzione ha detto di essere un operaio della Reset, ma la sanzione per abbandono illecito di rifiuti ingombranti è scattata ugualmente.

Nell’ambito dei controlli sull’abbandono indiscriminato dei rifiuti ieri a Palermo sono state comminate 26 sanzioni: 18 da 166 euro per conferimento dei rifiuti nei cassonetti prima delle ore 18; 1 sanzione da 333 euro per ingombranti abbandonati in strada anziché essere conferiti nelle isole ecologiche e 7 sanzioni da 50 euro per violazioni nella raccolta differenziata. Ammontano così a  .

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