Regione

Piana, rischio. Il sindaco non va in aula: “Ora approvi il bilancio”

Ieri pomeriggio a Piana degli Albanesi si è tenuto il Consiglio Comunale, in cui il Sindaco Rosario Petta avrebbe dovuto rispondere ad una interrogazione del Gruppo Diritto al Futuro che pretendeva di conoscere la reale situazione economico-finanziaria dell’Ente. Il Consiglio che si aspettava risposte concrete e dati certificati che allontanassero l’ombra del dissesto, ha soltanto potuto constatare la grande assenza del Sindaco: “Che – spiegano dal gruppo Diritto al Futuro – invece di riferire probabilmente sul più importante Consiglio Comunale da quando è in carica, in cui si discuteva la cosa più importante, ovvero il dissesto finanziario del Comune, ha preferito non presentarsi”. Oltre all’assenza del primo cittadino, a suscitare perplessità sono stati i dati forniti in risposta all’interrogazione dal vicesindaco Matranga, apparso un po’ in difficoltà nel sottolineare il solo fatto che la sua amministrazione non ha creato nuovi debiti. “Non abbiamo compreso – aggiungono dal gruppo – perché non abbia risposto l’Assessore con delega al Bilancio”.

Proprio i dati e le considerazioni fornite, così diversi da quelli dalla Ragioniera e discordanti rispetto ai contenuti dell’ampia relazione del Presidente del Collegio dei Revisori, hanno determinato l’insoddisfazione del Gruppo che presentato una mozione che suona come un vero e proprio “ultimatum”. La mozione ha chiaramente aperto tutta un’altra discussione, con grande disappunto dell’ex maggioranza. Sulla mozione è intervenuto anche il Presidente del consiglio comunale Alberto Petta, che, dopo aver ceduto momentaneamente la presidenza, ha fatto un lungo intervento politico sulla fallimentare gestione del bilancio di questi ultimi due anni di sindacatura Petta.

“Stiamo parlando – ha detto il presidente – di un vero e proprio “dissesto politico”, poiché dopo ben due anni di semina oggi sarebbe stato il momento di raccogliere i primi frutti, invece è palese come la situazione economica e finanziaria dell’Ente si sia aggravata e si parli del dissesto come ormai l’unica soluzione percorribile”. La Seduta dopo alcuni momenti di forte tensione si è conclusa con l’approvazione, con 7 voti a favore e 4 astenuti, della mozione che impegna l’Amministrazione ad approvare il Rendiconto 2018 e il Bilancio di Previsione 2019-2020-2021 entro 30 giorni o in alternativa ad approvare la Delibera del Dissesto Finanziario.

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