Il cane investito e lasciato agonizzante a Grisì diventa un caso nazionale

Redazione

Cronaca

Il cane investito e lasciato agonizzante a Grisì diventa un caso nazionale
Sulla vicenda è intervenuta anche il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

03 Aprile 2019 - 17:57

Ha avuto una eco nazionale l’episodio del cane investito e lasciato agonizzante per 4 giorni sul bordo stradale a Grisì, frazione del comune di Monreale. La denuncia dell’episodio era stata dal consigliere comunale Antonella Giuliano e dal candidato sindaco Salvino Caputo. Sulla vicenda è intervenuta anche il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“Siamo rattristati e indignati per quando accaduto a Grisì – dice il segretario – Una situazione tragica che si trascina ormai da oltre 4 giorni, con l’animale in gravi condizioni e senza che il Comune abbia trovato una struttura di ricovero in grado di curarlo e accudirlo. In primis, ci auguriamo che dalle autorità competenti venga rintracciato l’automobilista incivile e spietato che lo ha investito e lasciato agonizzante in un terreno della zona. Poi ci chiediamo come sia possibile che una città grande come Monreale non abbia ancora un canile: si tratta di un’inadempienza rispetto alle disposizioni sulla lotta al randagismo ma anche una grande mancanza strutturale per gestire le emergenze. Sappiamo bene che costruire e gestire un canile ha bisogno di investimenti seri e mirati, ma reputiamo altresì inammissibile che il Comune non abbia ancora trovato, tramite apposita ricognizione degli immobili municipali, dei locali da mettere a disposizione dei volontari per gestire emergenze come quelle del povero cagnolino di Grisì. Il sindaco si metta una mano sulla coscienza e affronti questa annosa questione”.

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