Regione

La nuova vita di Rosario Crocetta: da Palermo alla Tunisia. “Qui sono felice”

Non è come Bettino Craxi che in Tunisia fu costretto all’esilio, ma l’ex governatore siciliano Rosario Crocetta, che avrebbe dovuto cambiare le sorti dell’isola, adesso ha capito che più che cambiare la Sicilia forse era meglio cambiare vita. Diciotto mesi fa ha lasciato palazzo d’Orleans, sostituito da Nello Musumeci, e così tolto il disturbo dal suo ufficio in piazza Indipendenza prima ha lasciato la sua casa di Castel di Tusa (che comunque torna a frequentare quando torna in Sicilia), poi ha venduto quella di Gela e adesso si è trasferito nella zona di Mahdia, cittadina della costa a sud di Monastir. Crocetta conosce bene quella zona che frequenta da anni, ma che ha deciso di rispolverare per tentare una nuova vita lontano dalla politica e dagli echi della magistratura. L’ultima mazzata è arrivata dalla Corte dei conti che lo ha condannato a risarcire 738mila euro. Un processo dietro l’altro che si aggiunge ad una serie infinita di cavilli burocratici. Insomma dopo anni passati in prima linea nella politica regionale, Crocetta ha deciso che era arrivato il momento di cambiare vita: lasciando la sua amata Sicilia e l’Italia. “Sia chiaro, non sto scappando – dice -. Continuo la mia vita low profile, mi farò i miei processi. Sono molto rispettoso della magistratura – dice al telefono, con musica araba in sottofondo -. Sono felice. Posso avere il diritto di esserlo?”

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