Denti da latte: cosa bisogna sapere al riguardo?

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Denti da latte: cosa bisogna sapere al riguardo?

Denti da latte: cosa bisogna sapere al riguardo?
19 Gennaio 2019 - 10:09

I denti da latte, anche detti decidui, temporanei o primari, sono i primi denti che si manifestano durante la vita di un essere umano. Di norma, cominciano a spuntare intorno ai 6 mesi di vita e terminano verso i 2 anni di età. La dentatura provvisoria è composta, tendenzialmente, da 20 dentini da latte: 5 per ogni semiarcata (2 incisivi, 1 canino e 2 molari). Tuttavia, dopo qualche tempo, più o meno quando il bambino raggiunge i 6 anni di età, i denti da latte cominciano a cadere spontaneamente, al fine di lasciare posto a quelli permanenti.

Di fatto, i primi dentini sono più piccoli di quelli definitivi e sono dotati anche di meno smalto. Del resto, il loro compito principale, oltre a quello di sminuzzare e triturare gli alimenti e di influenzare la fonetica e lo sviluppo del linguaggio, è quello di mantenere lo spazio necessario per lo sviluppo dei denti permanenti, che la bocca del bambino, essendo ancora troppo piccola, non riesce a contenere.

Tuo figlio sta cominciando a manifestare i primi denti da latte e non sai come comportarti? Oppure ha iniziato a perdere i denti decidui e vuoi capire se tutto sta procedendo per il meglio? In questi casi, è consigliato andare dal pedodonzista ed attuare una visita di controllo. Ma dove trovare un dentista a Milano o in altre città? Oltre al passaparola, che è sempre utile, è possibile attuare una ricerca online, individuando lo studio dentistico adatto alle proprie necessità.

Lo schema dell’eruzione dei denti da latte
Tendenzialmente, i denti da latte quando erompono seguono uno schema ben preciso, che può essere utile conoscere così da non farsi trovare impreparati:

  • incisivi centrali e laterali: dal 6° al 12° mese;
  • primi molari decidui: dal 12° al 18° mese;
  • canini: dal 18° al 24° mese;
  • secondi molari decidui: dal 24° al 30° mese.

Tuttavia, è bene specificare che, nella maggior parte dei casi, l’eruzione dei primi dentini è accompagnata da una serie di sintomi, piuttosto fastidiosi, anche se passeggeri. Di fatto, è possibile che le gengive si gonfino e si infiammino, che la salivazione aumenti, così come l’irritabilità, e che compaia la febbre e la diarrea. Anche il sonno del piccolo può risultare disturbato e, in alcuni casi, si arriva all’inappetenza. Per portare un po’ di sollievo al bambino, è bene chiedere consiglio al pedodonzista, che saprà certamente indicare rimedi validi e poco invasivi.

La caduta dei denti decidui
La caduta dei denti da latte, che comincia a manifestarsi verso i 6 anni di età, è un fenomeno assolutamente normale e che non deve destare preoccupazione. Tuttavia, è bene specificare che non sempre la perdita fisiologica dei primi dentini è spontanea. Infatti, a volte avviene a seguito di cadute o traumi, oppure, in alcuni casi più delicati, è necessario forzare l’evento per permettere alla dentatura permanente di fuoriuscire.

Durante il periodo di eliminazione dei denti da latte, che, solitamente, va dai 6 ai 13 anni, i ragazzi presentano una dentizione mista, ovvero alcuni denti temporanei ed alcuni permanenti. Con il raggiungimento del 14° anno di età la dentatura permanente dovrebbe essere completa, il che vuol dire che dovrebbero essere visibili 4 incisivi, 2 canini, 4 premolari e 6 molari sulla mascella, ed altrettanti in corrispondenza della mandibola.

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