Palermo

L’evoluzione urbanistica di Palermo dal medioevo ai giorni nostri in un saggio storico

Come si è evoluto attraverso i secoli il tessuto urbanistico di Palermo? Secondo quali direttrici, in quali contesti culturali è stato possibile il fiorire di un’edilizia urbana che ha cambiato il volto della città? E, soprattutto, chi c’è dietro “l’arte del costruire”, al di là di architetti e ingegneri di larga fama?

Il saggio storico di Francesco Teriaca “Le arti e i mestieri edili a Palermo. Dalle antiche corporazioni alle maestranze comunali” invita il lettore – alla ricerca di risposte – a intraprendere un excursus nel quale si intrecciano notazioni politiche, sociologiche e antropologiche per tracciare il quadro complesso di una Città in espansione.

Prende le mosse dal Medioevo, quando nascono le corporazioni dei mastri fabbricatori e marmorari, ma anche dei fabbri, maestri d’ascia, pirriaturi, calcararii etc., di cui viene seguita l’evoluzione – tra splendore e declino – fino a tempi a noi più vicini. La chiave di lettura è quella “dal basso”, che privilegia l’apporto prezioso delle maestranze edili nei processi di rinnovamento e cambiamento urbanistico: non mere esecutrici, ma depositarie di saperi antichi, frutto di secolari stratificazioni culturali.

Se è vero che una città è lo specchio fedele della società e delle donne e degli uomini che la abitano, in questo saggio, che si legge con la stessa godibilità di una narrazione, il lettore si imbatte in storie di gente comune che lotta per affermare il proprio diritto a migliori condizioni di lavoro: mastri, consoli, garzoni e praticanti, sullo sfondo dei vicoli della Vucciria, del Capo, di Ballarò e del Borgo brulicanti di gente, pieni di suoni e colori, in una città da sempre multietnica e multiculturale.

E’ un modo per riannodare i fili che legano passato e presente – scrive l’Autore – e per avere uno sguardo più consapevole sulle vicende attuali, punto d’arrivo di un lungo percorso che vede protagonista, sulla scena cittadina, questa folta classe di artigiani e operai cui compete un ruolo non indifferente all’interno del tessuto economico, sociale e culturale di Palermo.

Il volume sarà presentato mercoledì 26 settembre alle ore 18 presso la sala Damiani Almeyda dell’archivio storico di Palermo, nell’ambito di Palermo Capitale della Cultura. Oltre all’autore saranno presenti il sindaco Leoluca Orlando, che ha curato l’introduzione del volume, Piero Longo presidente di Italia Nostra Palermo, che ha curato la prefazione, e la direttrice delle biblioteche civiche e dell’archivio storico Eliana Calandra.

 

Share
Published by